Croce Rossa Luino e Valli: due giorni di formazione a Cunardo

Oltre 100 persone parteciperanno al weekend formativo organizzato alla Baita del Fondista. Al termine la consegna di Croci Oro, Argento e dei diplomi ai novizi

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Saranno oltre cento i volontari che nel fine settimana del 29 e 30 giugno parteciperanno al campo di formazione che la Croce Rossa di Luino e Valli ha allestito nell’area circostante la Baita del Fondista di Cunardo, da dove parte e arriva – in inverno – la locale pista per lo sci nordico.

Gli intervenuti parteciperanno a corsi e aggiornamenti – suddivisi su più sessioni di lavoro – specifici sull’uso del defibrillatore, su azioni utili a coinvolgere i giovani e sulle manovre salvavita per adulti e bambini, così da ottenere qualifiche formative per il servizio prestato quotidianamente sul territorio.

Al termine del campo, domenica 30 alle 14,30, è prevista anche la consegna dei diplomi ai nuovi entrati nell’associazione e l’assegnazione delle Croci Oro e Argento con cui la CRI premia l’anzianità di servizio ai volontari che hanno svolto rispettivamente 25 e 15 anni di attività. La cerimonia si svolgerà alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti dei vertici nazionali, regionali e provinciali della Croce Rossa Italiana.

«Facciamo la differenza, investendo nella formazione, grazie alla disponibilità dei nostri Istruttori e alla cura organizzativa dell’Area Emergenza CRI Luino – spiegano i responsabili – Saranno certamente due giorni impegnativi per tutto il personale del Comitato di Luino e Valli che in contemporanea al campo di formazione, dovrà dare continuità e garantire il servizio di soccorso in emergenza e urgenza 118, i trasporti e le dimissioni di malati dall’ospedale di Luino, il supporto alle manifestazioni sportive e agli eventi del territorio. Nonostante questi impegni, molti volontari parteciperanno con entusiasmo ai nostri corsi di aggiornamento, perché la qualità del servizio di chi appartiene alla Croce Rossa Italiana sta anche in questo: prestare sempre e ovunque la propria opera per gli altri, in maniera competente e in condivisione con la propria Comunità territoriale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 giugno 2019
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