A Travedona Monate il primo Consiglio comunale tra scontri e confronti

Durante la serata, partecipata da una cinquantina di concittadini, è stata nominata la giunta comunale che siederà accanto al sindaco nei prossimi 5 anni

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Martedi 11 giugno la sala Falcone-Borsellino del municipio di Travedona Monate ha ospitato il Consiglio comunale di insediamento dell’amministrazione Bussolotti.

Durante la serata, partecipata da una cinquantina di concittadini, è stata nominata la giunta comunale che siederà accanto al sindaco nei prossimi 5 anni.

Stefano Giuliani, il più votato alle elezioni del 26 maggio, è il nuovo vicesindaco e assessore con delega allo sport, cultura, associazioni e sicurezza. Gli altri tre assessori nominati da Laura Bussolotti sono: Laura de Biaggi con delega alle politiche sociali, pubblica istruzione e comunicazione; Alessandro Fontanini con delega al bilancio e finanza e Giampietro Schiffo con delega a rifiuti, ambiente, eventi e commercio.

Il confronto tra maggioranza e minoranza si è acceso nel momento in cui il sindaco ha presentato le linee programmatiche per i prossimi cinque anni: «brevemente – ha detto Bussolotti – , il nostro programma prevede di ridare slancio a Travedona Monate, riqualificare il centro storico e le zone più caratteristiche per ritrovare l’identità del paese migliorando l’arredo urbano e promuovendo le attività socioculturali, interventi sugli edifici sensibili quali le scuole. Cercheremo inoltre di coinvolgere maggiormente i cittadini per fortificare il senso di appartenenza alla comunità, consapevoli che le decisioni prese oggi avranno peso anche in futuro e di sensibilizzare sulle tematiche ambientali, perché il futuro non può prescindere da una politica attenta al territorio e alla sua salvaguardia. Ci impegneremo per garantire ai nostri concittadini un senso di sicurezza e protezione potenziando i controlli e vigilando sulla comunità con attenzione”.

Alessandro Giuliani, consigliere di minoranza e già candidato sindaco della lista Bene Comune, ha quindi preso parola e chiarito la posizione della minoranza sul tema: «per quanto riguarda il programma presentato il nostro voto sarà contrario, riteniamo che sia un programma poco ambizioso, che non vede un futuro per il nostro paese. Sebbene alcuni aspetti siano indubbiamente condivisibili, non lo riteniamo confacente a quello che è lo stato attuale del bilancio di Travedona Monate e alle possibilità che il nostro paese ha».

A seguito delle spiegazioni, sono avvenute la votazioni relative alle linee programmatiche  e all’ immediata eseguibilità delle stesse, entrambe conclusesi con 8 voti a favore e 4 contrari: rispettivamente quelli della maggioranza e quelli della minoranza.

Le tensioni tra le due compagini, però, sembrano coinvolgere il piano personale ancor più che quello politico. Gli anni di amministrazione insieme tra Bussolotti, Lombardo e Schiffo (attuale maggioranza) e Giuliani, Pecoroni e Bianchi (attuale minoranza) e lo “scisma” dell’ormai famoso 24 gennaio hanno lasciato un malumore che è ampiamente emerso durante il primo consiglio nelle parole di Giuliani: «dal mio punto di vista la vostra campagna elettorale ha superato il limite della decenza. Noi non abbiamo polemizzato, non abbiamo parlato del programma altrui, ma del nostro. Per queste ragioni avrò difficoltà a rapportarmi con alcuni della maggioranza per i quali non nutro più il necessario rispetto, se non quello istituzionale, ma ritengo che faremo il possibile per garantire la correttezza e il livello amministrativo che questo paese merita. È stato quasi un pareggio (Bene Comune ha perso con uno scarto di 77 voti) che però ci vede dalla parte della minoranza. Faremo il nostro ruolo di garanti dei nostri elettori che comunque sono stati un numero elevato».

La risposta dei consiglieri di maggioranza, nelle parole di Fontanini e Genoni  è stata unanime nei contenuti: «proviamo a superare questa difficoltà cercando di instaurare un rapporto collaborativo e sinergico piuttosto che di opposizione».

Giampietro Schiffo ha detto: «Dire che voi di bene comune avete subito insulti da noi non è reale, provateci con i fatti se qualcuno di noi di Travedona Monate attiva lo ha fatto. Al contrario noi li abbiamo subiti e posso dimostrarlo. In ogni caso getto acqua sul fuoco, e vi invito ad un dialogo costruttivo lasciando le polemiche personali fuori dal consiglio. Ai cittadini non interessano le bagarre personali. Se vorrete dialogare con noi lo dovrete fare con tutti, e non escludendo tre persone tra cui la Sindaca incarica».

Durante l’incontro sono stati anche nominati i capigruppo: Giampietro Schiffo sarà capogruppo di maggioranza e Michele Castano il vice, Alessandro Giuliani sarà capogruppo di minoranza e Fabio Pecoroni il suo vice.

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Pubblicato il 14 giugno 2019
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