È morto Saverio Borrelli, il magistrato di Mani Pulite

Una carriera nelle aule del tribunale di Milano, fu a capo del pool di Mani Pulite, l'inchiesta che ha spazzò via la Prima Repubblica

francesco saverio borrelli

È morto Saverio Borrelli, il capo dei magistrati del pool di Mani Pulite, l’inchiesta che spazzò via la Prima Repubblica. Borrelli è morto oggi, sabato 20 luglio, nell’hospice dell’Istituto dei Tumori di Milano dove era ricoverato da diverso tempo.
Nato a Napoli il 12 aprile del 1930, era diventato magistrato nel 1955 e quasi tutta la sua carriera si è svolta nelle aule del tribunale di Milano. Ebbe anche ruoli nell’area varesina, quando venne nominato presidente dell’istituto Puccini di Gallarate dal sindaco Guenzani.

La camera ardente sarà aperta lunedì a Palazzo di Giusitiza. Accanto a lui fino all’ultimo momento la moglie Maria Laura e i figli Andrea e Federica.

Dalla Regione arriva anche il cordoglio del presidente Attilio Fontana: «Esprimo, anche a nome della Regione Lombardia, il cordoglio per la morte di Francesco Saverio Borrelli. Ai suoi familiari e ai suoi cari le più sentite condoglianze per la scomparsa di un personaggio che è stato protagonista di una stagione che ha segnato la storia recente del nostro Paese. Un uomo di grande cultura, appassionato di storia, musica e arte, particolarmente attivo nel panorama milanese e  sempre attento anche al mondo del sociale con iniziative a sostegno dei piu’ deboli».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 20 luglio 2019
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