Rapporti, misure, connessioni di Campus da settembre al Maga

La stagione espositiva del Museo presenta una mostra in due capitoli realizzata in collaborazione con Building

Arte - Mostre

La stagione espositiva autunnale del Museo Maga parte a settembre con la mostra Giovanni Campus dal titolo Tempo in processo. Rapporti, misure, connessioni a cura di Francesco Tedeschi.

Il progetto realizzato in collaborazione con Building si articola in due capitoli, due mostre complementari che inaugurano rispettivamente il 12 settembre da Building a Milano e il 21 settembre al Maga di Gallarate.

L’esposizione milanese si compone di diversi momenti, scanditi dai quattro piani della galleria di via Monte di Pietà e nell’ambiente “open space” del museo di Gallarate. Al centro di ciascuno di essi vi è il principio che guida da tempo l’opera dell’artista e che si definisce con la qualificazione di “Tempo in processo”. Fin dagli anni Settanta, infatti, Campus opera sull’unitarietà di allestimenti in cui i singoli elementi si collegano fra di loro, in una continuità da intendersi in senso temporale, prima che spaziale. Il “tempo” è al centro della sua attenzione, come parte di un processo dialettico in cui le forme, le geometrie, le relazioni tra materia e colore rispondono a una logica fondata sul valore del complesso strutturale.

Con Rapporti, misure, connessioni. 45°28’12.985” N 9°11’30.465” E Giovanni Campus elabora negli ambienti di Building un intervento per il piano terra che vede in relazione di continuità alcuni lavori degli ultimi anni Settanta, in cui le tele monocrome sono attraversate da corde che tracciano un percorso aperto e continuo, con lavori degli anni recenti, dove le piastrine di ferro accompagnano e modificano le tele in un processo che ha una forte impronta di unitarietà di sviluppo a parete, completato da alcuni elementi tridimensionali.

Al primo piano l’accento viene portato sul rapporto tra forma aperta e chiusa, così come viene accentuato il senso di un dialogo tra bidimensionalità e tridimensionalità, nel rincorrersi di motivi complementari, sempre a partire da alcuni lavori di recente realizzazione.

Il terzo livello, in un percorso che guarda alle varie fasi della storia dell’artista, presenta lavori in cemento degli anni Ottanta in cui l’artista si misura con i caratteri della forma e con il suo rapporto con il suolo, radice di ogni azione nello spazio. Infine, all’ultimo piano, il recupero a ritroso delle radici di un fare fondato nella storia di una lunga consuetudine con i temi della costruzione e della percezione ha il suo fulcro nella ripresentazione di alcuni lavori in metacrilato, eseguiti negli anni Settanta e rarissimamente esposti in seguito, che si raccolgono attorno alla Struttura modulare continua dimensionale, esposta in occasione di una personale effettuata nel 1973 e presentata da Umbro Apollonio.

Al Maga di Gallarate, con Rapporti, misure, connessioni. 45°39’15.416” N 8°47’52.386” E, Campus ha pensato a un unico progetto che, attraverso un dialogo che si estende dalla continuità della parete allo spazio intero, mette in gioco forme geometriche distribuite in un rapporto tra immagine e sviluppo, teso a sottolineare, anche in questo caso, la continuità di una logica creativa unitaria, che comprende lavori degli anni Ottanta e altri di più recente elaborazione. Le diverse serie, tra affermazioni, pause e riflessioni, combinano lavori grafico pittorici con materiali plastici, dialogando con le caratteristiche dello spazio, ma imponendosi a esso con la forza dialogante delle forme. In questo intervento, che offre un taglio originale della concezione dell’opera come frutto di una rielaborazione che nasce in rapporto allo spazio e al carattere dell’ambiente in cui agisce, Campus offre al massimo grado il carattere della sua concezione di un equilibrio che scaturisce dal legame tra le forme interne ed esterne al singolo lavoro, misurandosi con la tradizione dell’arte “costruttiva” della quale è da decenni protagonista. Già nel 2002 il Museo d’Arte Moderna di Gallarate ha ospitato una personale dell’artista, che in questo caso rinnova il suo linguaggio in uno stretto dialogo con il differente spazio del Maga.

Giovanni Campus. Tempo in processo. Rapporti, misure, connessioni
a cura di Francesco Tedeschi

Building
capitolo 1, Milano / chapter 1, Milan
Rapporti, misure, connessioni
45°28’12.985” N 9°11’30.465” E
via Monte di Pietà 23, 20121, Milano
Inaugurazione: giovedì 12 settembre 2019, ore 18
13 settembre 2019 – 12 ottobre 2019

MA*GA
capitolo 2, Gallarate / chapter 2, Gallarate
Rapporti, misure, connessioni
45°39’15.416” N 8°47’52.386” E
via Egidio de Magri 1, 21013, Gallarate (VA)
Inaugurazione: sabato 21 settembre 2019, ore 18
22 settembre 2019 – 10 novembre 2019

di
Pubblicato il 26 luglio 2019
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