Lo strappo di Antonelli con la Lega: “Vogliono tutto ma non hanno persone competenti”

Dopo settimane di braccio di ferro sul rimpasto di giunta il sindaco Antonelli sbotta pubblicamente: "No ai ricatti; non è colpa mia se la Lega di Busto non ha le persone per ricoprire con capacità le cariche che ho loro riservato"

La giunta incontra Borsano

Settimane di incontri, di summit, di nomi che circolano ma ancora nessuno definitivo. Il rimpasto della giunta di Busto Arsizio è un tema che si trascina dall’inizio dell’estate ma che ora potrebbe portare a far vacillare l’intera amministrazione. È lo stesso sindaco Emanuele Antonelli a sancire la rottura degli equilibri interni al comune affidando il suo sfogo il un lungo post su Facebook

“Se gli accordi non sono di loro gradimento, devono dirlo adesso, assumendosi tutte le responsabilità del caso” scrive Antonelli riferendosi alla presa di posizione della Lega che da settembre ha annunciato un cambio dei rapporti da settembre. “Io non mi tiro indietro, sono abituato a lavorare e tanto e farò tutto ciò che serve per migliorare la nostra città, cosi come l’hanno fatto gli assessori che mi hanno accompagnato in questa prima metà abbondante del mandato”. E poi la stoccata: “Gli accordi non soddisfano? Non è certo colpa mia se la Lega di Busto, con il 45% dei consensi, non ha le persone per ricoprire con capacità le cariche che ho loro riservato“. Il riferimento è quello ad Alessandro Albani a cui Antonelli ha pensato di affidare la delega dell’urbanistica. “Si dice che non ha esperienze specifiche nella materia urbanistica; ci sono però esempi di assessori che, pur non avendo competenze particolari, hanno studiato, si sono impegnati e hanno fatto un buon lavoro”.

“Io non tratto tutti sullo stesso piano -continua Antonelli- la Lega è il partito che è sempre stato trattato meglio, quello a cui ho dato più degli altri. Non dimentichiamoci che a loro vanno 3 assessori, il vicesindaco, le 3 partecipate più importanti e che avevano in carico anche il Presidente del Consiglio Comunale”, ruolo che però poi è andato al PD durante il primo concitato consiglio comunale di inizio mandato. “Se vogliono anche la luna, visto che siamo nel 50esimo anniversario dello sbarco, farò il possibile per dargliela. Se non hanno gli uomini da mettere nei posti che hanno chiesto all’inizio, mi dispiace. Non si cambia a loro piacimento, cambino gli uomini e abbassino la cresta”.

Antonelli poi entra nello specifico delle lunghissime trattative mettendo però subito un punto chiaro: “Ai ricatti non ci sto”.  Cita ad esempio la questione vice sindaco “l’hanno promesso a Manuela Maffioli, a me va bene. Vedo però altri giochetti che non mi piacciono. Speroni parla di democrazia, ma al loro interno decide una persona sola. Forse il più democratico qui sono io“. Ma in tutto questo “Spero, invece, non si facciano scelte solo per colpire e mettere in difficoltà il Sindaco, accaparrarsi i voti degli iscritti e tornare a contare all’interno della sede, cosa che forse si è già realizzata; insomma, non si strumentalizzi l’istituzione per scopi che nulla hanno a che vedere con il Bene Comune (appositamente scritto maiuscolo). Dobbiamo piuttosto lavorare per la Città e per i cittadini, anche perché persone che hanno grandi competenze a Busto non sono difficili da trovare”.

Ed è qui che Antonelli evoca la crisi: “Non accetto diktat da nessuno; se le cose non vanno bene, si dica chiaro, poi io farò i miei passi, anche nelle sedi istituzionali e con i vertici dei partiti. Non mi fermerò ai dispetti e ai piccoli ricatti a cui non dovrebbero soggiacere neppure coloro che vorrebbero per se’ incarichi imposti dall’alto senza aver la possibilità materiale di gestirli. Non vanno bene le deleghe attribuite agli esponenti della Lega? Hanno lottato per averle, le hanno ottenute. Non vanno bene le persone? Comincino a studiare e si preparino tempestivamente per la ripresa delle attività amministrativa. Non vado bene io? I cittadini di Busto tre anni fa hanno detto una cosa diversa e, siccome siamo in democrazia, bisogna farsene una ragione“.

Poche ore dopo la diffusione di questo post la Lega di Busto Arsizio ha ufficialmente preso posizione annunciando di approvare la nuova giunta comunale. Clicca qui per tutti i dettagli.

La Lega cerca la pace con Antonelli: “La nuova giunta ci piace”

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2019
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