A San Quirico seguendo “il sentiero delle erbe”

Un nuovo itinerario esperienziale alla scoperta del territorio. L'8 settembre la prima uscita lungo il percorso delle erbe

Natura di Teresio Colombo

Un nuovo itinerario esperienziale alla scoperta del territorio angerese. L’8 settembre, nell’ambito del progetto, cofinanziato da Regione Lombardia di promozione dei borghi “Angera Hub del Lago Maggiore”, sarà presentato al pubblico un nuovo percorso dal titolo “Il Sentiero delle erbe. Sapori e pozioni del colle di San Quirico”.

Grazie alla collaborazione con Agenda21 laghi è stato individuato un tratto dell’anello del S. Quirico in cui realizzare un percorso botanico, sperimentato in passato dalle guide naturalistiche di Angera. Sarà possibile percorrere il sentiero tracciato grazie ad una mappa cartacea e digitale, in cui è indicato il percorso da seguire per trovare e riconoscere alcune erbe spontanee e piante officinali tipiche del territorio.

In un curioso e affascinante intreccio tra archeologia e botanica, medicina e magia, cucina e devozione popolare si conosceranno così erbe, piante e sapori del territorio angerese. Vista, udito, olfatto accompagneranno il visitatore alla scoperta della flora di San Quirico. Sul retro la mappa propone la descrizione di dodici erbe.

“Abbiamo preferito evitare lunghe descrizioni scientifiche, rintracciabili in qualsiasi testo o sito web sull’argomento – si legge nella presentazione del progetto – e dato invece ampio spazio alle tradizioni locali collegate a tali erbe; a parlare sono le piante stesse, che ci descrivono il loro aspetto, le leggende e le abitudini locali che le vedono protagoniste. Le erbe ci suggeriscono inoltre altri luoghi da visitare ad Angera, all’interno di un circuito virtuoso capace di mettere in rete il patrimonio storico artistico, quello naturalistico ed agroalimentare e le tradizioni locali, in modo divertente e sostenibile. Ritroviamo erbe preziose come l’Achillea, cara alle donne, il Vetriolo per pulire le botti o la Saponaria per fare il bucato, piante da fiaba come il Raperonzolo o romantiche come la Verbena. Utili sono anche i consigli per godersi l’escursione in sicurezza, scarpe adatte, pantaloni lunghi e una bottiglietta d’acqua e infine la raccomandazione di osservare e annusare piante e fiori, ma di non raccoglierli e di far loro piuttosto una foto da taggare e pubblicare, utilizzando gli hashtag #angera #angeraturismo #angeracultura #vistangera #sentieroerbeangera #lagomaggiore #doyoulake? #inLombardia #angeramab #agenda21laghi. Con questo itinerario vogliamo far conoscere Angera e la sua Storia attraverso il nostro paesaggio naturale”.

“Da 6 anni siamo impegnati al recupero del nostro passato e delle nostre tradizioni – dichiara l’Assessore comunale alla cultura Valeria Baietti -. La tutela della nostra identità e la cura per il nostro benessere partono dal rispetto e dalla conoscenza del nostro ambiente e della nostra storia. E’ nostro dovere proteggere un patrimonio così particolare e prezioso, valorizzarlo e farlo parlare”.

L’8 settembre la visita sarà accompagnata da una guida specializzata e da un agronomo. La partenza è prevista alle ore 10.00 dal Museo Archeologico di Angera, via Marconi 2, con rientro entro le ore 12.30. Il percorso, lungo 7 km con un dislivello di 50 m, presenta una difficoltà media e ai partecipanti si consigliano scarpe comode e pantaloni lunghi.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a infopoint@comune.angera.it

L’escursione è gratuita e su prenotazione obbligatoria entro venerdì 6 settembre alle ore 13.00 presso l’Infopoint Turistico di Angera in Piazza della Vittoria.

Il percorso sulle proprietà delle erbe spontanee non termina qui, il 28 settembre si terrà infatti ad Angera il quinto convegno Archeo&Food dedicato quest’anno proprio a LE ERBE DEL VERBANO DAL MITO AL PIATTO Piante saporite e profumate, spezie, zafferano e antichi sapori ad Angera e sul Lago Maggiore.

Il convegno, organizzato dal Comune di Angera, durerà l’intera giornata e racconterà storia ed uso delle erbe spontanee dall’antichità ad oggi. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a museo@comune.angera.it.

L’iniziativa fa parte del programma del Settembre Angerese giunto alla 6^ edizione, che vanta una antica tradizione di oltre 500 anni.

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Pubblicato il 04 settembre 2019
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