Whirlpool, due vertenze con uno sciopero

Alla protesta dei metalmeccanici si sono unite le lavoratrici addette alle pulizie, in appalto a una ditta esterna. Da mesi rivendicano la giusta retribuzione

whirlpool generiche

Un’insolita situazione si è verificata questa mattina, mercoledì 16 ottobre, allo stabilimento Whirlpool di Cassinetta di Biandronno. Mentre il sindacato dei metalmeccanici, Fim, Fiom e Uilm,  proclamava lo sciopero di due ore su ciascun turno e il blocco delle portinerie per impedire il passaggio a mezzi e impiegati, alcune lavoratrici di una ditta esterna che ha in appalto le pulizie dello stabilimento si riunivano in assemblea davanti ai cancello della fabbrica insieme alla rsu di Fiom, Fim e Uilm mentre la rappresentante della Filcams Cgil, Valentina Calafiore, era a trattare in un ufficio adiacente alla portineria con l’azienda che ha in appalto le pulizie della fabbrica di elettrodomestici. (nella foto le addette alle pulizie in assemblea davanti alla portineria della Whirlpool)

Le lavoratrici infatti da mesi stanno rivendicando la giusta retribuzione e alla fine della mattinata la trattativa è andata a buon fine. La ditta ripristinerà i cedolini secondo quanto previsto dal contratto.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VERTENZA WHIRLPOOL

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore