Una grande folla per la “piccola Cappella Sistina” di Fagnano

La cappella di san Martino è stata riaperta oggi in occasione delle celebrazioni per il Santo: tanti i fagnanesi intervenuti

cappella san martino

In valle Olona c’è un luogo di notevole rilievo storico e religioso, risalente a due secoli fa: si tratta della cappella di san Martino a Fagnano Olona, datata 1742. Rimasta chiusa per oltre cinquant’anni, ha potuto tornare a nuova vita grazie all’impegno e alla passione della Pro loco cittadina, che una decina di anni fa si è occupata di coordinare i lavori di restauro. Da allora, è possibile visitare questa importante testimonianza del passato durante alcune occasioni speciali, come la festa di san Martino.

Oggi, in concomitanza con le celebrazioni del santo dell’11 novembre, la cappella ha riaperto le porte ai fagnanesi e, in tanti, sono accorsi per ammirare gli splendidi affreschi, riportati agli antichi fasti grazie al restauro. “È stato emozionante vedere persone anziane rimettere piede nella cappella e andar via commosse – ha raccontato l’assessore fagnanese Fausto Bossi – un uomo, 80enne, ha ricordato quando da bambino dovette fare alcuni giri intorno all’edificio: la devozione popolare credeva che la Madonna della Cintura, affrescata nella parete esterna, aiutasse i bambini a camminare”.

Aneddoti che in tanti, in paese, ricollegano ad un luogo che racchiude la storia del paese: “La frazione di San Martino fu infatti il primo nucleo abitato di Fagnano, perché in posizione strategica sulla valle. Inoltre, il culto degli abitanti dell’epoca per il santo, causò una vera e propria sollevazione popolare contro la Curia, quando nel 1744 decise di edificare la chiesa di san Gaudenzio e abbattere la parrocchia di san Martino: la cappella del cimitero restò il solo ricordo della religiosità che aveva animato a lungo il territorio”.

Un legame ombelicale arricchito dalla preziosità artistica del luogo: “Quando il restauratore vi mise piede per la prima volta – racconta con orgoglio Bossi – la definì una piccola ‘cappella Sistina’. Normalmente in chiesette del genere è presente il solo affresco sull’altare: la nostra cappella è invece completamente affrescata, con la gloria di san Martino, la Crocifissione e altri dettagli che raccontano il legame fra la vita terrena e quella ultraterrena: sta lasciando a bocca aperta chiunque arrivi a visitarla. La Pro loco ci lavorò per due anni, dal 2005 al 2007, coordinando i lavori di restauro che costarono oltre 50mila euro (raccolti grazie alla legge Finanziaria del 2006, ndr) e dedicandovisi con passione; osservando i volti di tutti i visitatori, capiamo che ne è valsa assolutamente la pena: questo luogo racconta la storia di Fagnano”.  

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Pubblicato il 10 novembre 2019
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