Il Consumer Eletronic Show di Las vegas apre le porte

Alla fiera tecnologica più importante del mondo anche 35 ospiti della Techmission 2020 di Confindustria

ces las vegas techmission

Non basta più ricoprire i vagoni della monorotaia con Hey Google o le intere facciate dei grandi padiglioni con auto sempre più tecnologiche. Ora, per stupire le decine di migliaia di persone già in coda, si disegna il cielo sopra il Consumer Eletronic Show.

Una grande scritta che inneggia al 5G è ben visibile sopra il Las Vegas Convention Center nel giorno dell’inaugurazione.

Oggetti sempre più connessi con Alexa che ormai entra nelle vite di tante persone anche in mobilità. Dopo le prese elettriche di BTicino anche Lamborghini sceglie l’assistente vocale di Amazon per far vivere al proprietario dell’auto sportiva altre esperienze che lo facilitino nella guida.

Il CES apre le porte come sempre all’inizio di gennaio e Las Vegas si tinge di azzurro, colore delle migliaia di pass che si riconoscono in ogni zona della città. Per quattro giorni “la città del peccato” non sarà solo gioco d’azzardo e intrattenimento, ma luogo principe dove conoscere le ultime novità in materia di innovazioni. Non solo una fiera, ma una macchina da eventi e tanti incontri riservati tra aziende e investitori.

L’Italia sarà presente con diverse realtà e una cinquantina di start up coordinate da Tilt all’Eureka park, spazio dedicato alle oltre mille proposte. Oltre a queste una decina di altre aziende con E-novità di Milano che ha porta progetti già premiati al CES per capacità di innovazione come gli ammortizzatori delle biciclette.

Un’altra presenza è quella di 35 persone con la Techmission 2020 di Confindustria. L’iniziativa è iniziata con un incontro a più voci per parlare della più grande manifestazione al mondo per le innovazioni.

Il CES di fatto è diventato molto più di una fiera dell’elettronica. È qui che le aziende presentano le loro più importanti novità.
Non è un caso che il Commodore 64 venne lanciato proprio al Consumer electronic show nel lontano 1982.

ces las vegas techmission

Lunedì i 35 partecipanti alla Techmission, in rappresentanza di tante realtà lombarde con qualcuno anche dal Piemonte e dall’Emilia Romagna, hanno potuto ascoltare diversi esponenti delle start up italiane, il responsabile della Lamborghini e altri guidati da Marco Astuti, responsabile della missione.

I temi forti del CES sono ancora 5G, intelligenza artificiale e robotica con una particolare attenzione ai tanti applicativi che arriveranno sul mercato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 Gennaio 2020
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