Muore mentre gioca a calcio con gli amici al Franco Ossola

La tragedia martedì 28 gennaio intorno alle 20.45. Un amico lo ha soccorso e ha praticato il massaggio cardiaco ma non c'è stato nulla da fare

Generico 2018

“Stavamo giocando la nostra partita del martedì quando il mio amico si è improvvisamente accasciato. Abbiamo capito subito che si trattava di una cosa seria: mi sono piegato su di lui e ho cominciato a praticare il massaggio cardiaco, intanto abbiamo chiamato il 118. Ma è stato tutto inutile: Paolo è morto quando è arrivato in ospedale”. 

Una tragedia quella accaduta ieri sera al Franco Ossola, lo stadio di Masnago chiuso ai professionisti dopo le vicissitudini che hanno interessato il Varese Calcio, ma aperto ai tanti appassionati di questo sport. Il Comune, che ora lo gestisce, ha messo a disposizione il campetto in sintetico ai cittadini che vogliono giocare qualche partita tra amici: basta prenotarsi, versare una quota, e il campo a fianco di quello principale può essere utilizzato da chiunque.

Ieri sera, martedì 28 gennaio, intorno alle 20.45 un gruppo di amici stava giocando una partita di calcetto quando uno dei giocatori si è sentito male. Uno degli altri giocatori che lavora nel settore sanitario (e che vuole restare anonimo) si è precipitato a soccorre l’amico.

È lui che racconta i minuti frenetici: “Ho cominciato a praticare il massaggio cardiaco in attesa che arrivasse l’ambulanza; la situazione era molto seria, ce ne siamo resi conto subito. Purtroppo il mio intervento e quello del 118 è stato inutile: Paolo è morto una volta arrivato in ospedale”.

Paolo Attardo, 52 anni, lascia la moglie e due figli. Sconvolti gli amici e i tanti che lo conoscevano. “Ci hai lasciato tutti, proprio sul campetto da calcio che tanto adoravi, odiavi, che ti faceva emozionare e divertire, insieme agli amici storici, quelli di sempre. Eh no, caro Paolo, proprio no! Non me l’aspettavo, proprio da te, così, in questo modo!” ha scritto in un commosso post Paolo Ambrosetti

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2020
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