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Nuove aree di interscambio sulla frontiera per una mobilità più sostenibile

Regione Lombardia e Canton Ticino cercano nuove aree per realizzare parcheggi intermodali lungo la ferrovia Arcisate-Stabio per favorire car pooling, navette e trasporto pubblico

Cantello - Code alla dogana di Gaggiolo

(Nella foto: code al valico di Gaggiolo) – Il progetto Interreg Smisto – Sviluppo della mobilità integrata e sostenibile fra Ticino e Lombardia – non si ferma e prosegue nel processo di transizione verso una mobilità più sostenibile sulla linea di confine.

E’ arrivata ieri ai comuni e agli enti del territorio interessato la lettera di Regione Lombardia e Canton Ticino che annuncia le nuove tappe della “road map” sottoscritta nel dicembre 2018.

In particolare viene chiesta la collaborazione degli enti per individuare nuove aree in cui realizzare infrastrutture per carpooling, navette aziendali e trasporto pubblico e altre soluzioni che permettano di alleggerire il carico di traffico su strada che oggi assedia l’area di confine.

Il Dipartimento del territorio del Canton Ticino ha incaricato le società Meta srl di Monza e Mobitrends di Lugano di effettuare uno studio sull’implemenlazione del car pooling per i movimenti transfrontalieri. Le società prenderanno contatto con i Comuni italiani e svizzeri delle zone di confine, le Commissioni regionali dei Trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio e del Luganese, le Comunità montane, le Province e le diverse aziende ticinesi situate nel Canton Ticino, per individuare aree adatte per la realizzazione di parcheggi intermodali per promuovere il carpooling, I’uso delle navette aziendali e, ove possibile, del mezzo pubblico.

Il progetto Smisto

Il progetto, presentato in forma ufficiale a Mendrisio il 25 febbraio scorso, vede lavorare insieme la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, la Società Navigazione del Lago di Lugano, l’Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese e la Gestione Governativa Navigazione Laghi, con il sostegno della Comunità europea e della Confederazione elvetica.

Diversi gli obiettivi del progetto:

  • promuovere l’integrazione (offerta, orari e tariffe) dei servizi di trasporto pubblico gomma-ferro-navigazione nelle aree transfrontaliere;
  • elaborare un piano dell’offerta integrata di linee bus transfrontaliere attraverso il coordinamento degli orari, la connessione delle linee e Ie tariffe integrate;
  • potenziare l’offerta e l’integrazione dei servizi di navigazione nel sistema del trasporto pubblico;
  • migliorare la qualità dell’accesso ai servizi attraverso interventi di adeguamento delle infrastrutture esistenti (fermate, nodi di interscambio, pontili navigazione);
  • favorire la sostenibilità dei sistemi di trasporto, attraverso la realizzazione di parcheggi di interscambio presso le nuove stazioni della linea ferroviaria Mendrisio-Varese, progetti di car-pooling e navelle aziendali e interventi per favorire la mobilità elettrica;
  • predisporre un piano di informazione coordinata dell’intero sistema di trasporto pubblico su gomma correlato alla nuova linea ferroviaria Lugano/Como – Mendrisio – Varese – Malpensa.

 

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Pubblicato il 24 gennaio 2020
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