Rapina nel “tunnel” delle medie, straniero a processo

L’uomo accusato da un connazionale del furto con violenza di un telefono cellulare

Avarie

Ha denunciato di essere stato rapinato nel “tunnel”, un passaggio coperto nei pressi delle scuole medie di Cuveglio proprio vicino a un campetto di atletica dove i ragazzi si danno appuntamento per fare sport e socializzare.

Ma in alcuni casi avviene anche qualcosa di illecito, e l’amministrazione comunale ha disposto, anni fa il posizionamento di alcune videocamere di sorveglianza.

Ed è dalla visione di queste che i giorni seguenti il primo di ottobre del 2107, data dei fatti, la vittima di una rapina si reca alla stazione dei carabinieri di Cuvio per sporgere denuncia.

Dice che un connazionale gli ha sottratto il telefono cellulare con violenza: per la legge è rapina, cominciano le indagini e si arriva al processo dibattuto oggi, venerdì 31 gennaio, udienza nella quale viene escusso proprio il luogotenente a capo della caserma di Cuvio che ricostruisce i fati.

Nelle immagini delle videocamere si vedevano secondo la ricostruzione la vittima, del 2000, l’accusato classe 1994 e un amico. L’imputato attualmente si trova all’estero irreperibile e il processo è stato aggiornato ad aprile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore