Dettagli che salvano la vita

Ultimi giorni per la mostra "Terremoti - Attenti agli elementi" con simulatori di sisma e giochi che aiutano a comprendere come comportarsi in caso di sisma

Terremoti - attenti agli elementi

Anche arredare una cameretta in miniatura con piccoli mobili di legno diventa un gioco educativo quando a proporre l’attività è l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia all’interno della mostra “Terremoti – Attenti agli elementi” in corso a Villa Baragiola, allestita tra gli spazi adiacenti al Museo Tattile e la Dacia in legno, con la collaborazione del Parco Campo dei Fiori ed del Centro Geofisico Prealpino.

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“Dettagli che salvano la vita” è il sottotitolo della mostra che ne spiega gli obbiettivi ultimi: sensibilizzare i cittadini, giovanissimi a non, a mettere in pratica semplici accorgimenti che a casa, come a scuola o sul luogo di lavoro, possono rendere più sicuri gli ambienti in caso di eventi sismici. A questa conclusione si arriva al termine di un accurato percorso fatto di pannelli, diversi simultatori di terremoto e plastici in grado di spiegare a grandi e piccini cosa sono i terremoti, come se ne valuta il rischio e soprattutto su come può intervenire l’uomo per ridurne la pericolosità.

“Perché avere una casa strutturalmente anti sismica può non essere sufficiente se non si presta la dovuta attenzione a dettagli fondamentali”, spiega Gemma Musacchio, ricercatrice dell’Ingv e curatrice della mostra che è già stata ospitata a Genova e prossimamente sarà a Milano (marzo) e l’Aquila (ad aprile). Dettagli che si possono facilmente risolvere spostando oggetti e arredi in modo che non possano, cadendo ostruire le vie di fuga o ancorando saldamente al muro oggetti pesanti (dalle librerie ai vasi per le piante).
Per gli adeguamenti più significativi su pareti, impianti e strutture sarà invece necessario rivolgersi agli esperti.

La mostra ha come ciceroni d’eccezione una dozzina di ragazzi delle superiori ( 4A e 4F del Liceo scientifico Ferraris e  5AT dell’ITET Varese – indirizzo turistico) formati dalle guide di Astronatura per un progetto di alternanza scuola-lavoro per imparare a guidare gli studenti, loro coetanei o anche più piccoli (dalla quarta elementare) tra pannelli e simulatori per spiegare come funzionano i sismi, da cosa dipendono le oscillazioni e quindi i crolli e come prevenirli con l’aiuto anche di alcuni giochi di carte e di costruzione ospitati dalla Dacia di Villa Baragiola.

A Varese il rischio sismico è moderato “ma non è così nel resto d’Italia e in molte parti del mondo e tutti noi viaggiamo, ed è quindi opportuno essere informati su come comportarsi in caso di terremoti”, spiega la ricercatrice con riferimento ad esempio alla guida su come preparare uno zainetto di emergenza, anche con l’aiuto di alcuni gadget dell’allestimento.

Le scuole potranno visitare la mostra sino a fine mese mentre curiosi e famiglie potranno sfruttare l’ultima apertura straordinaria, nel pomeriggio di domenica 23 febbraio con due visite guidate, alle 15 ed alle 16, condotte da personale specializzato.

La partecipazione è gratuita con prenotazione in loco e posti limitati.
Per maggiori informazioni scrivere a gruppi.scuole@parcocampodeifiori.va.it – astrogeo@astrogeo.va.it oppure telefonare allo 0331 841838 oppure 0332-435491.

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Pubblicato il 20 febbraio 2020
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