Parco delle Cinque Terre, i provvedimenti contro il coronavirus

Dispenser distributori di disinfettante e alcune attività sospese, tra le misure adottate

Parco Nazionale delle Cinque Terre

La Presidenza del parco nazionale delle Cinque Terre è in stretto contatto con le autorità regionali e con le autorità sanitarie. Nella giornata di oggi, al termine dell’incontro tenutosi in provincia alla presenza dell’assessore, della protezione civile, del Presidente della Provincia e del direttore dell’ANCI è stato fatto punto della situazione con sindaci del parco.

Nei giorni scorsi sono stati installati dispenser erogatori di disinfettante nei centri visita e da oggi saranno poste in essere iniziative di modifica agli sportelli nelle accoglienza aperti al pubblico e saranno dotati di modalità di protezione. Gli uffici del parco a Manarola e le accoglienze sono in funzione e garantiscono la continuità del servizio. Sono sospese le attività del centro educazione ambientale in ottemperanza all’ordinanza in riferimento alla sospensione delle attività di formazione.

Ecco quanto previsto nell’ordinanza: la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico di qualsiasi natura la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle attività scolastiche, universitarie e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale la sospensione di ogni viaggio di istruzione, sia in Italia che all’estero la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei, delle biblioteche e dei luoghi di cultura la sospensione dei concorsi pubblici, fatti salvi quelli relative alle professioni sanitarie l’obbligo per tutti i cittadini che siano stati in aree a rischio sia nazionali che internazionali di mettersi in contatto con le strutture sanitarie del territorio, il 112 o il 118 per essere monitorati.

In questo modo la autorità sanitaria competente provvederà ad adottare la misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Tra le raccomandazioni effettuate alla cittadinanza quella di lavarsi frequentemente le mani con soluzioni idroalcoliche, evitare contatti ravvicinati con persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani, coprirsi il naso e la bocca se si starnutisce, non prendere antivirali o antibiotici, pulire le superfici con disinfettanti a base di alcol o cloro, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate. Sarà la task force formalizzata da ALISA che si occuperà di svolgere l’attività di formazione e informazione al personale sanitario e provvedere al coordinamento con le azioni della medicina territoriale ed effettuare il presidio dell’appropriatezza sanitaria della comunicazione istituzionale in materia di Covid19 oltre ad occuparsi di effettuare l’attività di sorveglianza sui casi sospetti e di informare il governo. È stata costituita la cabina di Regia composta da Protezione civile, Alisa, dipartimento salute e servizi sociali di Regione Liguria, oltre ad ANCI e Federsanità Liguria che coordinerà l’attività logistica e sanitaria richiesta e a monitorare l’esecuzione dell’ordinanza e la sua prosecuzione eventuale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore