Buoni spesa dal Governo: come funzionerà a Samarate

Il sindaco di Samarate, Enrico Puricelli, spiega come verranno gestiti i buoni spesa alimentare

spesa coronavirus

Sono 5,1 milioni di  euro le risorse che saranno trasferite entro il 31 marzo dallo Stato, attraverso la protezione civile, ai comuni del Varesotto per far fronte alle primissime necessità alimentari con i “buoni spesa” per quei cittadini che a causa dell’emergenza da Covid-19 non riescono più a garantire il proprio sostentamento.

Risorse, dunque, che non sono destinate a tutti i cittadini indistintamente ma solo a quelli che si trovano in reale stato di necessità, da impiegare per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

Buoni spesa: 5,1 milioni di euro in provincia di Varese. Le risorse comune per comune

Quanto riceverà Samarate? Si tratta di un fondo di solidarietà alimentare di 85.487,72 euro, «destinato ai nuclei familiari – anche composti da un singolo individuo – in condizioni di povertà o che abbiano perso o sensibilmente ridotto le proprie occasioni di lavoro o di reddito a partire dal 1° marzo 2020, a seguito dell’emergenza Covid-19», spiega il sindaco Enrico Puricelli.

I buoni spesa saranno spendibili negli esercizi commerciali convenzionati, «che stiamo contattando in queste ore, esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità».

Quali sono i criteri di distribuzione?

«Abbiamo lavorato insieme all’intera struttura dei Servizi Sociali – che ringrazio – per predisporre un documento che prevedesse criteri equi di distribuzione dell’importo, secondo reali e comprovate necessità, che – lo ricordiamo – sono quelle dell’approvvigionamento alimentare a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus».

Il criterio di misurazione adottato è l’indice di ammissibilità: «Il beneficio è assegnato ai nuclei che presentano un indice di ammissibilità inferiore a 3, calcolato attraverso dei parametri che tengono conto di alcuni requisiti: la composizione dell’intero nucleo famigliare, le entrate del bimestre marzo-aprile 2020, un’attestazione di variazione delle entrate continuative legate alle circostanze emergenziale e le disponibilità economiche della famiglia a fine febbraio».

Quanto sarà l’importo?

«Dipende dal numero dei componenti del nucleo famigliari: se è un nucleo monofamigliare verranno stanziati 150 euro; se i componenti sono due riceveranno 250 euro; 350 euro per le famiglie con tre persone e 450 euro per quattro. Alle famiglie con 5 persone andranno 500 euro. Il beneficio è aumentabile in presenza di minori nel nucleo: 100 euro per ogni minore fino ai tre anni di età compiuti alla data della domanda».

Chi ne è escluso?

«Sono esclusi dall’erogazione del suddetto bonus i nuclei familiari percettori di Reddito di cittadinanza, pensione o qualsiasi forma di sostegno pubblico (cassa integrazione ordinaria e in deroga, pensioni, pensioni sociali, pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza Coronavirus) di importo mensile superiore a 600 euro».

Per richiedere i buoni spesa si dovrà compilare un modulo sul sito del comune (qui il link) e la richiesta dovrà essere inviata entro giovedì 30 aprile via mail all’indirizzo: assistente.sociale@samarate.net

 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 09 aprile 2020
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