La protezione civile consegna i libri rimasti a scuola

Le maestre hanno inserito nei sacchi sussidiari e quaderni lasciati sui banchi con gli indirizzi di casa dei bambini. Un “ponte“ culturale per riempire le giornate dell'isolamento

Avarie

Un’attività che avvicina alla ripresa, aiuta a riprendere contatto con la quotidianità fatta di tanti momenti che anno riempiti anche con quanto si faceva prima del lockdown.

Nel caso dei bambini basta anche un libro di testo, un quaderno o un sussidiario lasciato a scuola. 

E da una settimana a questa parte il gruppo intercomunale di protezione civile della Valcuvia sta compiendo una piccola opera di ricongiungimento culturale prestandosi alla consegna all’abitazione dei piccoli scolari – della primaria, ma anche sella materna – per riconsegnare i libri. È avvenuto a Cuvio, Cuveglio, Rancio Valcuvia e in altri centri della valle.

«La scuola è stata bloccata domenica 23 febbraio subito dopo il nostro ed unico Carnevale della zona – ha spiegato il sindaco di Cuvio Enzo Benedusi – . Per questo le insegnanti delle nostre scuole sono state entusiaste dell’iniziativa. Le maestre hanno riempito un sacco giallo per ogni bambino con nome e paese e messo sul banco di scuola, poi la protezione civile si è occupata delle consegne».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2020
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