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Chiuse le indagini sul fallimento di Campione: 19 indagati

Negli atti contestati i reati che avrebbero portato al dissesto le casse comunali e al fallimento il Casinò locale

Casinò Campione d'Italia

Ci sono anche due ex sindaci, Roberto Salmoiraghi e Maria Paula Mangili Piccaluga, tra i 19 soggetti indagati a cui è stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari sulla gestione del Comune di Campione d’Italia – per cui nel 2018 è stato dichiarato il dissesto – e per la società che gestiva il locale Casinò, fallita nello stesso anno.

I reati contestati si riferiscono a un arco temporale che va dal 2013 al 2018 e comprendono accuse di abuso d’ufficio e falso in bilancio. La Procura di Como contesta alle amministrazioni campionesi la rinuncia a crediti liquidi certi vantati dal Comune nei confronti della casa da gioco, la modifica della convenzione tra i due soggetti di fine dicembre 2014 (svantaggiosa per il Comune) e l’ulteriore aggravamento del dissesto dovuto ad anticipi di tesoreria.

Oltre ai due primi cittadini (Piccaluga lo è stato tra il 2007 e il 2017; Salmoiraghi dal 2017 all’insediamento del commissario prefettizio nel 2018) risultano indagati l’ex vicesindaco, il segretario comunale e il capo dell’area economico finanziaria dello stesso comune.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2020
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