Dyson Pure Hot Cool: aria calda e purificata
La nota azienda inglese è molto attenta al problema della qualità dell’aria negli ambienti domestici e ha progettato qualcosa che è molto di più di un semplice purificatore
Il nome Dyson richiama alla mente soprattutto gli aspirapolveri, in questo campo l’azienda inglese ha sempre proposto elettrodomestici all’avanguardia, potenti ed efficaci. Già da un bel po’ di tempo Dyson si è interessata anche ai purificatori d’aria. Quella della qualità dell’aria che si respira è un tema di pressante attualità. L’inquinamento domestico non è meno pericoloso di quello esterno e non basta vivere con le finestre chiuse, anzi, il riciclo dell’aria è importante, ma questo è un altro discorso.
Inquinamento domestico ma anche batteri, allergeni e virus, quest’ultima è una parola divenuta di uso praticamente quotidiano. Tutti hanno alzato il livello di guardia per contrastare la circolazione dei virus e tra le misure da prendere c’è sicuramente un dispositivo che purifichi l’aria, poi se è anche calda è pure meglio. Ecco perché pensiamo che in una ipotetica guida all’acquisto sui termoventilatori non dovrebbe mancare il Dyson Pure Hot Cool.
Che cosa fa
Cosa dovrebbe fare un termoventilatore se non emanare un getto d’aria calda? Beh, questo è ciò che fa un qualsiasi dispositivo da 15/20 euro, semplice nella struttura ed elementare nel funzionamento. Il Pure Hot Cool fa molto di più ma c’è un dettaglio in particolare che prima di altri merita di essere illustrato a chi ci legge: è smart.
Evitiamo subito fraintendimenti, non aspettatevi di usare il Dyson Pure Hot Cool con un assistente vocale, no signori, sono altre le sue caratteristiche smart. Il dispositivo analizza l’aria, ne studia la qualità e rileva la presenza in tempo reale di PM2.5, PM10, NO2 e VOC. Questi dati sono consultabili grazie alla app Dyson Link che quindi mette a vostra disposizione un quadro completo circa la salubrità dell’aria che respirate quotidianamente in casa.
Questo è il lato smart ma ci sono aspetti più concreti circa le funzioni. Ebbene se il Purè Hot Cool non è un dispositivo completo allora seriamente non sappiamo quale potrebbe esserlo. Il “giocattolino” Dyson oltre a riscaldare l’aria la rinfresca e la purifica dunque il getto che vi investe, che sia d’estate oppure in inverno, è pulito, libero da particelle o allergeni.
Ora non stiamo qui a dirvi che avete trovato un alleato contro i virus e non ci sono evidenze scientifiche né per questo né per altri purificatori d’aria, dunque se state pensando di comprarlo per questo problema che interessa noi tutti, lasciate perdere.
Meglio per riscaldare o per rinfrescare
Sull’efficacia nel purificare l’aria ci torneremo tra un attimo, come prima cosa preoccupiamoci degli effetti immediatamente evidenti ossia la capacità di rinfrescare e di riscaldare. Non aspettatevi che il Pure Hot Cool funzioni come un condizionatore, secondo noi è un ottimo “ventilatore” senza pale, pertanto in estate per godere degli effetti dovete necessariamente restare nelle vicinanze del dispositivo.
Ciò non significa che tanto l’aria fresca quanto quella calda non siano ben distribuite, in questo senso l’oscillazione a 350° è molto efficace. Risultati migliori si ottengono con il riscaldamento, potete tenere al caldo una stanza da 35 metri cubi impostando la velocità massima.
La funzione di purificazione
L’aria delle nostre case può avere un livello di inquinamento fino a cinque volte superiore quello esterno. In casa o comunque in ambienti chiusi si trascorre gran parte del tempo. Le fonti di inquinamento e di allergeni concentrate in pochi metri quadrati sono tante e spesso ignorate; pensiamo ai prodotti detergenti, alla cottura del cibo che emette fumi e odori con rilascio di biossido di azoto, la vernice delle pareti che rilasciano composti organici, tappeti e moquette che rilasciano formaldeide e dicasi lo stesso della schiuma che costituisce l’imbottitura della vostra poltrona.
Ebbene, Dyson afferma che il suo dispositivo è un grado di eliminare il 99,95% di allergeni e particelle inquinanti. Ciò è possibile grazie a un sistema di filtraggio ermetico che vede l’azione combinata di un filtro a carboni attivi e di uno HEPA. Il sistema di filtraggio letteralmente sigilla i fumi tossici e gli inquinanti in modo tale che non tornino in circolo. Può essere interessante sapere che la qualità dell’aria è controllata da ben tre sensori intelligenti che ne decifrano l’esatta composizione grazie a un algoritmo.
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