Tognola: «Il Comune mancano quattro dipendenti, la situazione è seria»

Il consigliere di minoranza replica al sindaco Martino che aveva parlato di un bando per l'assunzione di due persone. «Per il bibliotecario e l’Ufficio tecnico non c’è ancora nessun bando»

Daverio

Dipendenti comunali che vanno in pensione, altri che si trasferiscono: la situazione degli uffici a Daverio è in piena evoluzione. La questione è oggetto di un botta e risposta tra il sindaco Franco Martino e il consigliere di opposizione Alberto Tognola che si è detto preoccupato per il passaggio del bibliotecario al Comune di Malnate e per i due pensionamenti già avvenuti.

Il primo cittadino aveva spiegato che sono stati pubblicati i bandi con scadenza 15 giugno per l’assunzione di due impiegati ma Tognola non è soddisfatto della replica: « Il bibliotecario ha chiesto l’autorizzazione a partecipare a una mobilità del Comune di Malnate per una posizione corrispondente – dice il consigliere di minoranza -. In Consiglio Comunale il sindaco Martino, in risposta a una mia interrogazione, aveva dichiarato che non avrebbe concesso il nullaosta prima di aver trovato un sostituto. Così non è stato, perché il nullaosta è stato concesso da una delibera di giunta. Quindi il bibliotecario è già dipendente del Comune di Malnate. Fino ad ottobre sarà presente a Daverio 18 ore alla settimana. Ma non come bibliotecario, alla biblioteca dedica qualche ora, il grosso delle ore sostituisce la dipendente di segreteria andata in pensione nel frattempo».

«Quando il sindaco Martino dichiara: “Speriamo quindi di trovare due persone con i requisiti per coprire i posti vacanti” si riferisce a due mobilità; una per la posizione di responsabile di segreteria e affari generali (nel bando si dice che la conoscenza della materia bibliotecaria è gradita ma non è un requisito). La seconda per la sostituzione dell’agente di Polizia Locale che ha già ottenuto il nullaosta alla mobilità. Quindi la posizione di bibliotecario al momento rimane scoperta e non vi sono bandi a riguardo».

Nel frattempo è andato in pensione un dipendente dell’Ufficio tecnico. «Dunque i dipendenti da sostituire sono quattro, non due – dice ancora Tognola-. Per il bibliotecario e l’Ufficio tecnico non c’è ancora nessun bando. E aggiungo che un’altra dipendente ha già chiesto l’autorizzazione per una mobilità».

«Quindi – conclude il consigliere -, riassumendo: su 13 dipendenti in forza al Comune di Daverio quattro non ci sono più, circa un terzo del personale, e un’altra dipendente vorrebbe andarsene. Io sono preoccupato e mi pongo delle domande; la più ovvia delle quali è: perché così tanti dipendenti se ne vogliono andare? Il sindaco Martino non è preoccupato? Non si pone delle domande? Quando il sindaco Martino afferma “Tognola sa come stanno le cose” dice una cosa vera. Sì, so come stanno le cose. Lo so perché faccio interrogazioni e perché seguo minuziosamente le delibere che vengono pubblicate all’albo pretorio online. Non certo perché il sindaco informi il Consiglio Comunale o almeno i capigruppo che in quattro anni non sono mai stati convocati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 giugno 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore