Demolizione entro 48 ore da lunedì: cosi via Gasparotto sta per tornare libera

Sembra che la proprietà dell’immobile sia arrivata a questa decisione, dopo alcuni incontri con il comune: ora si attendono solo le ruspe

Edificio pericolante, chiusa una parte di via Gasparotto

Quando via Gasparotto potrà tornare ad essere percorribile nei due sensi? In questi giorni in molti ce l’avete chiesto, dopo la chiusura della carreggiata che porta verso viale Europa.

Una comunicazione del comune di 10 giorni fa faceva pensare a una imminente riapertura, ma ancora ora il tratto di strada interessato è interdetto ai veicoli.

Via Gasparotto, la riapertura è vicina

Nella nota del comune, si segnalava che i proprietari avevano comunicato di aver eseguito le opere di consolidamento richieste, e che alla riapertura della strada mancavano solo le verifiche comunali: verifiche che evidentemente non hanno convinto i tecnici sulla stabilità e non pericolosità della situazione.

Ora però la soluzione, quella definitiva e in fondo attesa da tutti, sembra arrivata: la demolizione del fabbricato, già gravemente compromesso.

Sembra infatti che la proprietà dell’immobile sia arrivata a questa decisione, dopo alcuni incontri con il comune: si parla di non oltre 48 ore – a partire da lunedì –  per procedere. Una scelta da parte dei privati interessati che finalmente risolverà il problema di sicurezza alla radice e riaprirà la strada.

Non resta quindi che attendere le ruspe, per poter ripristinare la viabilità in un tratto di strada che sarà presto interessato anche dai lavori della nuova Esselunga.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 18 Luglio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da carlo196

    Meno male che ha prevalso il buonsenso e il rudere verrà abbattuto. Cosa voleva dire un consolidamento su un manufatto del genere? A Varese sono comunque non pochi gli edifici fatiscenti che andrebbero rasi al suolo tipo alcuni tra la via Bainsizza e la via Monte Santo.

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