Pagamenti cash, scatta il nuovo limite a 2.000 euro

soldi

Pagamenti in contanti non oltre 2.000 euro. Il nuovo limite è ufficialmente in vigore dal primo luglio, ma potrebbe avere conseguenze ben diverse da quelle sperate. Se in teoria la riduzione del contante dovrebbe portare vantaggi al gettito fiscale, contrastando evasione e riciclaggio, il rischio è di una stretta sui consumi, dovuta anche a ragioni di tipo psicologico.

Secondo il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, questo è “il momento peggiore per introdurre tetti al contante”. La ragione? L’Italia sta vivendo la “peggiore crisi degli ultimi decenni” e ogni sforzo dovrebbe essere volto a stimolare la spesa da parte delle famiglie. Mentre la riduzione dei pagamenti in contanti potrebbe fiaccarla.

Ma questo non è che il primo passo. Se oggi il limite per l’uso del contante scende da 3.000 a 2.000 euro, a gennaio 2022 arriverà a 1.000 euro. Lo prevede il decreto fiscale legato all’ultima manovra di Bilancio, che introduce anche il bonus fiscale per i professionisti, per cui è scattato l’obbligo di installare il Pos e di accettare i pagamenti elettronici.

Metodi di pagamento tracciabili obbligatori e sanzioni fino a 50.000 euro

Con l’entrata in vigore del nuovo limite al contante, per pagamenti superiori a 2.000 euro è obbligatorio l’uso di metodi tracciabili. La scelta è tra bonifici, strumenti digitali, bancomat e carte di credito. E per chi sgarra ci sono sanzioni pesanti: da 3.000 a 50.000 euro per la singola operazione.

E poiché l’eventuale violazione della legge sull’uso del contante riguarda entrambe le parti (chi riceve il pagamento e chi lo effettua), a doversi preoccupare non sono solo gli esercenti, ma anche i consumatori. Questi potrebbero essere indotti a ricorrere, con maggiore frequenza, all’acquisto online di beni e servizi. Non pensiamo solo a elettronica e abbigliamento, spesso protagonisti negli e-commerce generalisti, ma anche al gambling.

Potrebbe crescere l’interesse verso i portali che offrono un intrattenimento a norma di legge, come i siti dei casino online soldi veri autorizzati ADM su CasinoHex. I portali di gioco online autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, infatti, usano solo metodi di pagamento tracciati e sicuri. Perfettamente in linea con le disposizioni per la limitazione del contante, garantiscono la tutela del cliente.

Consulenti del Lavoro: la riduzione del contante è utile, ma non basta a fermare l’illegalità

La nuova riduzione dell’uso del contante riuscirà davvero ad arginare l’illegalità e l’evasione? Secondo i Consulenti del Lavoro la risposta è no.

La Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro ha realizzato proprio in questi giorni un report intitolato “L’uso del contante in Italia tra necessità e abitudini”, che spiega come già in passato misure di questo tipo siano risultate fallimentari nella riduzione dell’economia irregolare.

Nel periodo tra il 2011 e il 2017, ad esempio, il valore dell’economia irregolare è salito da 202 a 210 miliardi di euro, nonostante in quegli anni le soglie per l’uso del contante fossero piuttosto stringenti. Nel 2011 infatti il limite era di 1.000 euro e solo successivamente venne portato a 3.000.

Nell’analisi i consulenti fanno anche notare come il fenomeno dell’economia sommersa scaturisca da molteplici fattori, economici e culturali. Pensare di contrastarlo solo attraverso una riduzione delle soglie ammesse per i pagamenti in contanti sembra quindi una visione abbastanza miope.

Secondo il presidente della Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, limitare la circolazione del contante è senza dubbio utile al contrasto all’illegalità, “ma gli interventi che vanno in questa direzione, per essere realmente incisivi, devono essere strutturali”.

Va inoltre considerato che, come indicato nel report, il contante resta un’abitudine estremamente radicata per gli italiani. È così che avviene la maggior parte degli acquisti quotidiani e per alcuni gruppi sociali rappresenta il “principale strumento di integrazione economica e finanziaria”.

Il quadro tracciato dai Consulenti del Lavoro spiega, in parte, perché l’Italia è ancora indietro rispetto agli altri Stati europei per quanto riguarda l’uso di pagamenti elettronici e servizi di internet banking. Anche se negli ultimi anni si rileva un maggiore impiego di questi strumenti.

Pagamenti cash non oltre 2.000 euro, ma nessun limite per versamenti e prelievi dal conto

La limitazione del contante, in ottica di contrasto all’illegalità, ha altre fragilità oltre a quelle evidenziate dai Consulenti del Lavoro. Innanzitutto non ci sono limiti specifici per quanto riguarda prelievi e versamenti sul conto corrente. Non essendo considerate trasferimenti tra soggetti diversi, queste operazioni sono sottoposte a controlli differenti. Le verifiche sono affidate all’Agenzia delle Entrate e all’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia (per l’antiriciclaggio).

Senza contare che le nuove soglie sono facilmente aggirabili frazionando i pagamenti. Quindi per una spesa da 6.000 euro, basta accordarsi con il venditore per un versamento in tre tranche da 2.000 euro e il gioco è fatto. Una scappatoia del tutto a norma di legge.

Fonti

https://www.ilmessaggero.it/economia/news/pagamenti_cash_contante_quale_e_il_tetto_euro_ultime_notizie_news-5314600.html

https://www.repubblica.it/economia/2020/06/27/news/tetto_contanti_pagamenti_pos_professionisti-260313281/

https://www.ilmattino.it/economia/pagamenti_contanti_limite_2020_fisco_cosa_cambia_da_luglio_novita_news_oggi-5313162.html

 

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Luglio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.