Guida all’acquisto della migliore bicicletta elettrica

Ormai le bici elettriche o con pedalata assistita vengono sempre più utilizzate come mezzi ecologici ma soprattutto comodi, per via della fatica ridotta per chi è in sella

bicicletta elettrica

Che cos’è una bici elettrica e cos’è la pedalata assistita?

Ormai le bici elettriche o con pedalata assistita vengono sempre più utilizzate come mezzi ecologici ma soprattutto comodi, per via della fatica ridotta per chi è in sella; tuttavia ci sono sostanziali differenze tra bici elettrica e bicicletta a pedalata assistita. La bici elettrica ha un motore (elettrico) ed una batteria al litio ricaricabile; il motore è indipendente dalla pedalata (cioè va anche senza pedalare) e si può parlare di vero e proprio ciclomotore. La bici a pedalata assistita, detta anche E-bike, è dotata di un gruppo elettrico che tuttavia assiste semplicemente il ciclista alleggerendo la fatica con una “spinta in più”, ma per procedere nella marcia occorre continuare a pedalare. Le bici a pedalata assistita possono andare sia su strada sia su pista ciclabile; le bici elettriche sono invece normate come ciclomotori, quindi i produttori devono dimostrare che i loro mezzi soddisfino una lunga serie di requisiti, soprattutto in materia di sicurezza.

Come scegliere le migliori biciclette elettriche

Nell’operare la scelta in fase di acquisto della bici elettrica adatta alle proprie esigenze, occorre considerare alcuni parametri fondamentali: vediamo di seguito quali

• Utilizzo

Certamente per capire qual è la bicicletta elettrica più adatta alle proprie esigenze, occorre innanzitutto pensare a cosa servirà. Verrà utilizzata per andare al lavoro, o magari per andare a fare la spesa? In questo caso il modello più indicato è una bici da città, con parafango, cestino portapacchi, e un telaio a scavalco basso. Se invece la si userà principalmente per fare delle “sgambate” più lunghe nel weekend, o magari del vero e proprio cicloturismo, con viaggi di più giorni e centinaia di chilometri, allora sarà meglio rivolgersi a modelli specifici da trekking, dotati anche di batterie al litio capienti per non rimanere a secco durante il percorso.

• Design

L’elemento design riguarda ovviamente in modo particolare i materiali e la forma che la bici elettrica assume nella sua realizzazione. Anche qui non è facile orientarsi in quanto esistono decine di modelli diversi sul mercato, con differenti tecnologie, design più o meno moderni, telai di materiali differenti, componentistica di vario livello.

• Portabilità

Fra gli altri aspetti da tenere in considerazione per scegliere la bici elettrica più adatta, oltre all’estetica e al peso complessivo del mezzo, bisogna valutare anche la taglia della bici, importante per chi pensa di trascorrere molto tempo in sella. La misura può rendere il mezzo adatto o meno alle propria stazza e si misura principalmente nella distanza sella-manubrio, nelle misure del tubo sella, nella larghezza del manubrio, oltre che nella lunghezza generale della bicicletta e in ulteriori dettagli.

• Motore

Le attuali normative in vigore impongono per le biciclette elettriche un motore con potenza non superiore ai 250 Watt: in città una potenza del genere basta e avanza per superare salite e rampe importanti, o anche solo per raggiungere il limite dei 25 km/h imposto dalla legge. Ciò che caratterizza le e-bike da città è la posizione del motore. Gli standard sono tre, ognuno con vantaggi e svantaggi: il motore centrale, posto sotto il movimento centrale, è da preferire per stabilità e piacere di guida specie grazie al baricentro basso. Il motore sul mozzo posteriore, da una parte dona una trasmissione diretta della potenza e rende possibile il recupero di energia, ma dall’altra sposta il carico tutto sul retrotreno. Il motore anteriore infine è la soluzione più economica, ma al tempo stesso meno gratificante alla guida.

• Batteria

Per quanto riguarda la potenza della batteria, generalmente i valori vanno dai 200 ai 600 Wh, capacità che chiaramente va a gravare parecchio sul peso del mezzo. Qui dipende molto dalle esigenze personali e dal tragitto che si desidera coprire con la propria bici, ma sostanzialmente per un tragitto casa-lavoro la gran parte dei modelli garantisce un’autonomia di almeno 20 km.

• Distanza percorribile

Se la distanza che solitamente si intende percorrere consiste in un percorso lungo pochi chilometri, ad esempio meno di 10, e pianeggiante, allora qualsiasi bici elettrica va bene, e si può anche acquistare un modello poco costoso con una batteria al litio poco capiente, ad esempio da 300Wh. Se invece si pensa di pedalare per molte decine di chilometri di seguito, allora è necessario spendere qualcosa in più per assicurarsi una bici di qualità, sia nei componenti meccanici che in quelli elettrici, a partire da un’ottima batteria al litio da almeno 400-500Wh, che non pianti in asso a diversi chilometri da casa.

• Sensore di rilevazione e tipologia della pedalata assistita

La scelta del tipo di sensore di rilevamento della pedalata è fondamentale. Se si ha già un minimo di allenamento e si ha la voglia e la possibilità di pedalare veramente, pur sapendo che il motore farà andare più veloce e più lontano, allora conviene scegliere una bici con sensore di sforzo, che garantirà una pedalata più naturale. Nel caso invece si sia poco allenati e si desideri soprattutto arrivare a destinazione senza aver fatto fatica, allora una bici con un semplice sensore di rotazione dei pedali sarà più adatta, realizzando la cosiddetta “pedalata simbolica” (far girare i pedali senza alcuna reale fatica).

• Sicurezza

Naturalmente, oltre ad essere resistente, una bici elettrica deve essere anche particolarmente sicura: da questo punto di vista le moderne tecnologie realizzative portano ad avere prodotti che sono sempre più sicuri ed affidabili. Per quanto concerne ad esempio i freni, ci sono diverse tipologie tra cui quella con un grado di sicurezza maggiore è costituita dai freni a disco.

• Prezzi

In generale, i prezzi delle bici elettriche sono molto variabili, in dipendenza soprattutto della componentistica della bicicletta: se è di alto livello, ha un costo che si riflette sul costo della bici stessa. In una bici elettrica è molto importante il tipo di sistema montato: se è di qualità, ha un elevato costo ma offre una grande efficienza sia in termini di potenza sviluppata (dando quindi la possibilità di affrontare ogni pendenza) sia in termini di consumi (a parità di peso le batterie di sistemi di qualità ottengono risultati migliori).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 Agosto 2020
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