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Pro Patria, Turotti presenta la nuova stagione: “Continuità arma in più”

Il direttore sportivo dei tigrotti inizia a guardare all’annata 2020-2021: «Lavorare con le stesse persone per più anni è un valore aggiunto»

pro patria albinoleffe

Manca meno di una settimana al primo giorno di lavoro della stagione 2020-2021 della Pro Patria – il raduno sarà mercoledì 12 agosto allo “Speroni” – , che preparerà a Busto Arsizio il terzo anno consecutivo in Serie C. Nella serie più bassa dei professionisti la pandemia ha lasciato cicatrici, diverse squadre hanno avuto problemi economici, ma la società biancoblu, dopo la decisione di non partecipare ai playoff, è riuscita a completare l’iscrizione. Non hanno invece ancora presentato i documenti, oltre al Campodarsego che ha già comunicato la rinuncia, anche la Robur Siena e la Sicula Leonzio, ma ci sarebbero anche altre società in bilico.

Un passo non così superficiale dunque, come conferma il direttore sportivo tigrotto Sandro Turotti.
«Finalmente inizia una nuova stagione; l’iscrizione visto il periodo, non è così scontata. Siamo concentrati sull’annata che andremo a iniziare: con quello che è successo e che succederà ancora, poter andare avanti non è una cosa così semplice. Secondo me i veri colpi in Serie C non saranno i bomber o gli allenatori, ma i presidenti che andranno a investire pur sapendo che ci saranno perdite».

Quanto è stato importante il rinnovo di mister Ivan Javorcic per il progetto Pro Patria?
«Dopo tre anni di lavoro assieme abbiamo intavolato un discorso di continuità. Le squadre che hanno la fortuna di lavorare con le stesse persone partono con un vantaggio, sicuamente un valore aggiunto. Con Javorcic ci si comprende, ci si capisce e ci porta ad essere un po’ più avanti. Ho visto il mister molto motivato».

Che Pro Patria sarà?
«Sarà come quelle nelle ultime stagioni: una squadra che dovrà raggiungere il prima possibile la salvezza, con la speranza di fare qualcosa di più. Vogliamo valorizzare i nostri giovani: mi auguro che dopo Ghioldi e Molinari, anche Ferri possa dare continuità ai progressi fatti vedere lo scorso anno. Speriamo inoltre che altri nostri giovani possano farsi valere. Molinari tra pochi giorni firmerà il contratto, Banfi inizierà con noi e lo valuteremo, così come Compagnoni».

Pro Patria, precampionato e mercato

Settimana prossima il raduno. La rosa sarà al completo o in via di definizione?
«La squadra sicuramente non sarà al cento per cento, mancheranno diversi tasselli, ma questo è dato dalla struttura della prossima stagione. Il mercato vero e proprio aprirà al primo settembre e il campionato inizierà il 27 settembre».

Ci sono possibilità di rivedere in biancoblu giocatori dell’anno scorso?
«Kolaj deve guarire, quindi il suo interesse e di tutti è il recupero completo senza pensare ad altro; solo dopo il recupero completo si potrà vedere se ci sarà l’opportunità. Con Boffelli c’è un tavolo aperto per riportarlo a Busto Arsizio, mentre per Masetti abbiamo tempo fino al 26 di agosto per esercitare il riscatto. Stiamo valutando anche Battistini per un rinnovo. Riguardo al portiere prenderemo un giovane che ha già fatto la categoria».

Intanto, in linea con la politica societaria, nella serata di mercoledì 5 agosto, il club ha annunciato la firma del centrale difensivo classe 1998 Federico Gatti, che sarà alla sua prima esperienza tra i professionisti dopo due annate al Verbania, prima in Eccellenza, poi in Serie D

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2020
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