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Servizio rottamazione Roma

In un’epoca storica dove il mondo è alla finestra per osservare con preoccupazione i fenomeni di riscaldamento globale ed altri disastri climatici, gli Stati cercano di introdurre delle norme specifiche per riciclare i rifiuti

Carcassa auto Santa Caterina

In un’epoca storica dove il mondo è alla finestra per osservare con preoccupazione i fenomeni di riscaldamento globale ed altri disastri climatici, gli Stati cercano di introdurre delle norme specifiche per riciclare i rifiuti.

La rottamazione auto Roma entra a gamba tesa in questo genere di discussione, proponendosi come naturale conseguenza delle direttive proposte della commissione europea rispetto al riciclo dei materiali delle auto dismesse.

Abbiamo uno solo ecosistema e abbandonare la carcassa di un auto inutilizzabile significa lasciare in circolazione tutta una serie di materiali che potrebbero essere recuperati e riutilizzati, venendo reinseriti all’interno del processo produttivo dell’industria. E, non me ne importante, un’auto abbandonata contiene tutta una serie di liquidi tossici e materiali altamente inquinanti che pongono a rischio il benessere dell’ambiente e della salute delle persone.

Non è raro che all’interno del serbatoio rimangano residui di carburante, i vari oli, le batterie incendiabili.

Terzo importante punto da esaminare: i veicoli abbandonati possono diventare sede di atti vandalici e porre in grande degrado la zona dove stazionano. La rottamazione auto Roma si propone di risolvere questi tre grossi problemi.

Cosa c’è realmente da sapere sulla rottamazione auto?

Che non è così costoso come i proprietari delle auto possono pensare. La rottamazione auto Roma ha un costo più che ragionevole, proprio per dare un incentivo a tutti coloro che si trovano a dover rottamare il proprio veicolo. Fa parte delle strategie adottate dallo Stato per migliorare le condizioni dell’ambiente, e soprattutto del nostro territorio.

Le spese che si andranno a sostenere per una rottamazione auto Roma sono molto poche: si tratta dell’imposta di bollo, la tassa dovuta all’A.C.I., la cancellazione dell’automobile dal P.R.A. e l’eventuale visura necessaria per comprendere se la vettura è sottoposta a fermo amministrativo. Tutto sommato si tratta di una cifra che si aggira intorno al centinaio di euro ma che va a vantaggio anche dell’utente dal momento che potrà avere la certezza di smettere di pagare le tasse sul veicolo, e che esso non verrà più esposto al pericolo di cadere nelle mani sbagliate mentre il certificato di proprietà è ancora a suo nome.

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Luglio 2021
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