Si è spento Gildo Colombo, il suo nome era sinonimo di pizza al trancio a Busto Arsizio

Figlio del fondatore dello storico panificio attivo dal 1933, aveva inventato la ricetta della pizza al trancio più amata dai bustocchi e si è espanso nel Basso Varesotto con 13 punti vendita

ermenegildo colombo

Con il suo pane e la sua pizza ha fatto innamorare generazioni di bustocchi. Studenti, operai, impiegati che fossero non poteva mancare, ogni tanto, la pausa pranzo dal Colombo. Ermenegildo Colombo, figlio del fondatore Giovanni, colui che ha fatto diventare quei prodotti un must per tutti i cittadini di Busto Arsizio, si è spento nella notte tra il 26 e il 27 gennaio dopo una lunga malattia, all’età di 77 anni. Lascia i figli Matteo, Giovanni e Chiara e la moglie.

«Con la scomparsa di Gildo Colombo, Busto non perde solo un imprenditore capace e lungimirante, ma anche l’inventore di una ricetta unica, prelibata antesignana dello streetfood, che ha accompagnato giovani generazioni e meno giovani consumatori, diventando, a modo suo, un brand della città» – ha commentato l’assessore alle attività produttive e vicesindaco, Manuela Maffioli.

È proprio sotto la sua direzione che il piccolo panificio si è trasformato in una catena di negozi dal marchio Colombo 1933 e che oggi conta 13 punti vendita sparsi tra Busto Arsizio, Olgiate Olona, Cassano Magnago, Castellanza, Gallarate e Dairago. La sua pizza al trancio ha superato i confini della città ed è diventata famosa in tutto il Basso Varesotto.

Il funerale è fissato per lunedì 31 gennaio nella basilica di San Giovanni alle 15.

 

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 27 Gennaio 2022
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  1. Scritto da lucruf

    Con sincero affetto partecipo al dolore della famiglia per la scomparsa di Gildo, che ho sempre ammirato per la grande capacità imprenditoriale e per la cordiale simpatia umana. Tante volte ha collaborato a manifestazioni dell’Assessorato alla Cultura, dimostrando vero attaccamento alla sua città e alla valorizzazione della stessa. Voglio ricordare quando ci permise di esporre la sua collezione di ferri da stiro per dimostrare come gli hobbies e le passioni possono essere cultura e altresì le tante volte che offrì i suoi prodotti per momenti di festa e aggregazione.

    Lo saluto con la profonda tristezza per la perdita di un amico vero, quale sempre si è dimostrato.

    Luciana Ruffinelli

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