Lo storico varesino Enzo Laforgia firma la copertina del magazine BBC History
L’articolo principale nel numero di maggio della celebre rivista di storia è dedicato ai rapporti tra Benito Mussolini e la stampa di regime. Sullo sfondo anche la figura di Vladimir Putin

La cover story del mese di maggio della celebre rivista di storia “BBC History” è dedicata alla figura di Benito Mussolini e al suo rapporto con la stampa. A firmare l’articolo portante («E Mussolini disse: “La libera stampa è nociva al paese”») è lo storico varesino Enzo R. Laforgia che ripercorre tutte le tappe fatte dal Duce per avere il pieno controllo dei media. Dal discorso ai responsabili della stampa nazionale alla creazione del MinCulPop (ministero della cultura popolare), passando per i sequestri e i controlli asfissianti sulle redazioni e i giornalisti dell’opposizione, fino alla promulgazione nel dicembre del 1925 della legge n. 2307 intitolata “Disposizioni sulla stampa periodica”.
Le intenzioni di Mussolini nei confronti dei media furono chiare fin dai suoi esordi sulla scena politica italiana. La distruzione della sede milanese del quotidiano socialista “L’Avanti“, di cui peraltro era stato anche direttore, risale al 1919, tre anni prima della marcia su Roma.
Compiuta la fascistizzazione dei giornali italiani, il Duce mise in moto un’efficiente macchina propagandistica, nutrita dalle veline e dagli ordini di servizio del regime che inondavano le scrivanie dei direttori.
Nulla era lasciato al caso. Le disposizioni del MinCulPop erano minuziose al limite della paranoia: titoli, uso dei vocaboli, lunghezza degli articoli, sinonimi da usare e foto celebrative. Con l’entrata in guerra al fianco della Germania, il 10 aprile del 1940, il ministro Alessandro Pavolini ricordò ai direttori dei giornali che il loro compito da quel momento in poi sarebbe stato «scaldare gradualmente la temperatura del popolo italiano». Tra le disposizioni date ai giornali c’era anche un bersaglio preciso: gli inglesi. Il ministero chiedeva infatti ai direttori di «attaccare violentemente in prima pagina Churchill con titoli e articoli intonati a odio e sovrano disprezzo dell’Inghilterra»
.
Sullo sfondo della copertina di “BBC History” c’è anche posto per il presidente russo Vladimir Putin, a cui Laforgia dedica un box intitolato: “Putin oggi fa anche di peggio”. La storia, a volte, si ripete.
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