Rifare le sopracciglia con il microblading
La bellezza degli occhi viene incorniciata e valorizzata dalle sopracciglia. Esse si presentano alle volte folti, altre volte sottili
La bellezza degli occhi viene incorniciata e valorizzata dalle sopracciglia. Esse si presentano alle volte folti, altre volte sottili. C’è chi ha una bella arcata sopraccigliare molto definita oppure chi preferisce averle sottili. Il tempo passa è c’è una perdita di peli che rendono le sopracciglia più diradate. La colorazione diventa opaca, fino a scolorire e a diventare bianche.
Purtroppo perfino la carenza di cura, come nutrire questa parte del volto con delle creme, non è di aiuto. Usare molto trucco e colorarle indebolisce il bulbo pilifero. Dunque alla fine si ha a che fare con una sorta di “carenza” di aria. il risultato è quello di aumentare la perdita del pelo.
Le donne sono in grado di capire quanto sia importante avere delle sopracciglia che siano ordinate. Per questo si cercano soluzioni per migliorare questa parte del volto. La risposta è stata trovata direttamente dalla medicina estetica, con la creazione del trattamento. Microblanding.
Come “rifare” le sopracciglia
Il termine “rifare” è quello più noto e conosciuto che permette di arrivare subito al succo del discorso. Rifare le sopracciglia vuol dire renderle più spesse, folte, di una colorazione scura o in linea con la propria nuance naturale. Si definisce il disegno e i contorni.
Un trattamento perfetto sia per coloro che hanno delle sopracciglia molto sottili oppure che sono diradate. Allo stesso tempo è ideale per soggetti che vogliono solo definire i contorni in modo da apparire sempre in ordine.
A differenza di tanti altri trattamenti o addirittura trapianti, che sono inutili, questa tipologia di intervento estetico permette di avere effetti immediati. Non si tratta di un tatuaggio, come si pensa, nonostante si vada a disegnare la pelle.
Nel mondo dell’estetica questa nuova tecnica viene inserita all’interno dei pori in modo da ricreare un effetto estetico che sembri appunto quello di un pelo. Ciò riesce a rinfoltire le sopracciglia e quindi ad avere una nuova “forma”. In poche parole: si rifanno le sopracciglia.
Il trattamento non è definitivo, ma deve essere ripetuto. Questo per dare la possibilità alle sopracciglia di rigenerarsi in autonomia. Quando esse cambiano si potrà cambiare il disegno e questo seguendo la forma e la colorazione naturale.
Effetto “pelo”
Mentre il tatuaggio dipinge la pelle, per quanto riguarda questo trattamento si ha un disegno del pelo tramite una “penna” apposita. I tagli avvengono in modo che ci sia appunto una forma del pelo. Si usano i pigmenti che penetrano in profondità. Essi però non arrivano a macchiare l’epidermide. Anzi si ha a che fare con una rigenerazione cellulare che, nel corso dei mesi, tende a scaricare il colore. Come detto in precedenza si ha questo effetto per evitare che ci sia un tatuaggio permanente.
L’effetto “pelo sopraccigliare” si studia anche osservando gli altri peli in modo da avere il giusto spessore e lunghezza. Un lavoro che solo un professionista potrà fare senza commettere errori. Ecco come mai è interessante valutare l’effetto finale direttamente sulla propria persona. Le foto che si trovano su internet danno una idea, ma l’effetto che si crea su ogni persona è diverso.
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