Montanaro disegna il nuovo Varese: “Obiettivi chiari, abbiamo già l’accordo con diversi giocatori”
Il nuovo direttore sportivo biancorosso non fa nomi, ma sta lavorando per comporre la squadra che affronterà il prossimo campionato

Nessun nome, per ora, ma le idee sono chiare. Antonio Montanaro, nuovo direttore sportivo del Varese, è al lavoro per allestire la compagine biancorossa che affronterà il prossimo campionato di Serie D. Una squadra giocoforza differente dall’ultima stagione, un po’ perché qualche elemento cambierà, un po’ perché anche l’impostazione tattica sarà differente.
Le prime mosse sono stati i rinnovi: Ferdinando Vitofrancesco, Stefano Banfi (che aveva un biennale), Andrea Malinverno, Niccolò Stampi e il portiere classe 2006 Stefano Ferrari sono gli annunci già fatti dalla società. Per qualche altro accordo invece rimane l’incognita, ma più avanzano i giorni e più scendono le possibilità. «Come detto in conferenza stampa – spiega Montanari – rinnovare il gruppo dello scorso anno è un nostro obiettivo, ma i matrimoni si fanno in due e oltre al Varese deve essere d’accordo anche il giocatore. Alcune idee sono venute meno, ma in caso di mancati rinnovi siamo già andati a scegliere dei giocatori che secondo noi possono essere ideali per il progetto e il gioco del mister».
Come già anticipato, non fa nomi il ds, ma conferma che con qualche giocatore è stato trovato l’accordo per vestire la casacca biancorossa il prossimo anno: «Abbiamo già chiuso diversi movimenti di mercato, un po’ in tutti i ruoli, ma che verranno resi noti nei prossimi giorni perché per il momento sono ancora legati ad altri club».
Qualcosa dovrà per forza cambiare nella retroguardia: mister Roberto Floris si affiderà alla difesa a 3, il che porterà a qualche innesto preciso. «Confermo – ammette il direttore sportivo – che in difesa qualcosa dobbiamo fare. Ad esempio mancavano difensori mancini, fondamentali nel ruolo di braccetto a sinistra, vuoto che siamo andati a colmare».
Capitolo portieri e under. La conferma di Ferrari è un indizio sulla volontà di “giocarsi” il 2006 tra i pali. «Sì, punteremo su due portieri del 2006 – conferma Montanaro -. Oltre a Stefano, che siamo contentissimi sia rimasto con noi, arriverà un altro coetaneo di pari valore. Due profili importanti che si possano giocare il posto e che hanno già una buona esperienza nel campionato di Serie D». Il profilo il direttore sportivo non lo svela, ma un indizio potrebbe riportare ancora a Bra, dove tra i pali lo scorso anno ha giocato Lorenzo Piras, che risponde all’identikit tracciato da Montanaro, tra l’altro nato a Carmagnola proprio come mister Floris, che lo ha schierato 26 volte, 11 delle quali concluse senza subire gol.
Sembra invece lontano da Varese il futuro dei 2005 Cristian Baldaro e Pietro Settimo, che già lo scorso anno con mister Cotta hanno trovato poco spazio: «Andranno a giocare – ammette il ds -. In ritiro verranno aggregati diversi ragazzi della Juniores per essere valutati dal mister e lo staff».
Tutto tace ma i movimenti non mancano, insomma. Il Varese sta nascendo sottotraccia ma a crescere è la curiosità di capire chi farà ancora parte del mondo biancorosso e chi invece sposerà il progetto e diventerà protagonista al “Franco Ossola”
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