Sesto Calende cambia: Betta Giordani è il nuovo sindaco

È la prima donna alla guida della città, che dopo 15 anni a guida del centrodestra ha deciso di cambiare. Sono 2771 (53%) le schede a favore di Sesto Futura, l'amministrazione uscente di centrodestra guidata da Boatto (Fratelli d'Italia) si ferma al 47%

Betta Giordani - Sesto Calende

Elisabetta Giordani è il nuovo sindaco di Sesto Calende. Dopo 15 anni di amministrazione di centrodestra, i cittadini hanno deciso di cambiare guida e premiare Sesto Futura, lista civica nata dall’alleanza delle opposizioni Insieme per Sesto (storico gruppo civico di centrosinistra) e Sesto2030.

Una vittoria per più di 300 voti, quella di Giordani, ex insegnante premiata a settembre con la benemerenza cittadina e da oggi primo sindaco donna nella storia ad amministrare Sesto Calende. Il successo per Sesto Futura arriva con il 53,09 % equivalente a 2771 voti e undici seggi a disposizione nel prossimo consiglio comunale. In particolare, decisivo è risultato il voto proveniente dalle frazioni e dai rioni, con l’eccezione del seggio n. 3 (località Mulini) e il n.1, quello del centro città, dove invece Siamo Sestesi ha raccolto 250 voti contro i 204 di Sesto Futura.

L’amministrazione uscente non è riuscita dunque nell’auspicato “rinnovamento”, ricercato con nuovo nome per la lista (da Lega della Libertà a Siamo Sestesi) e la candidatura a sindaco del manager Mario Boatto (Fratelli d’Italia) in qualità di successore di Colombo (Lega) e Buzzi (Forza Italia), fermandosi solamente al 46,91%, 2448 voti, un dato ben lontano dalla vittoria schiacciante del 2019, quando Buzzi aveva ottenuto il 58,56%3315 voti a discapito di Insieme per Sesto (1493) e Sesto2030 (853).

GIORDANI: “I CITTADINI AL CENTRO DEL NOSTRO PROGRAMMA”

«Grazie: dedico questa vittoria ai miei concittadini per la fiducia, la stima e l’affetto dimostrato con il voto. Ve ne soto grata – Queste le prime parole di Giordani -. Siamo stati ripagati del lavoro svolto con impegno in questi mesi, proponendoci con una campagna propositiva e trasparente, con un programma serio e realistico, senza proclami e grandi promesse ma che raccontava la nostra visione di Sesto Calende: una città in cui vivere bene, attenta alle necessità, agli interessi e alle aspirazioni dei suoi cittadini e dei suoi visitatori».

Come certificato anche dalle preferenze dei singoli candidati, il seme della vittoria di Sesto Futura con ogni probabilità ha le sue radici nel lavoro fatto dai gruppi di minoranza nel corso dell’ultimo decennio all’opposizione, rinvigorito dall’alleanza delle due liste, dall’ingresso di qualche new entry (come gli eletti Francesca Gualtieri, Loredana D’Agaro e Cristian Gnodi) e, soprattutto, dalla guida di Giordani, simbolo del «cambiamento» chiesto dai sestesi alle urne e che nella partita a scacchi con Boatto si è sempre mossa in anticipo. Degli undici consiglieri eletti diversi candidati avevano già ricoperto una carica tra i banchi dell’opposizione per Insieme per Sesto e Sesto2030. Tra questi, in due consigliature separate (2014 e 2019), ci sono infatti Michele Ponti, Leonardo Balzarini, Floriana Tollini, Simone Danzo e Giorgio Circosta.

In una sala consiliare straripante al momento della proclamazione della vittoria Giordani ha dichiarato: «Siamo stati riconosciuti come un’alternativa credibile che si è contrapposta a chi ha amministrato la città per quindici anni. Con senso del dovere, responsabilità e passione farò fede al mio impegno promuovendo la partecipazione per costruire una comunità più giusta, solidale e sostenibile, con i cittadini al centro. Ringrazio di cuore la squadra, dedico questo personale traguardo alla mia grande famiglia, in particolare a mio figlio e ai miei genitori che sono la mia forza. Onorata di questo incarico, non mi stancherò mai di ringraziare tutti voi e mi metto al servizio di Sesto per amministrare il suo presente, rispettare il suo passato e costruire il suo futuro».

Alla festa piena d’entusiamo lungo tra Piazza De Cristoforis e le mura del municipio prende parola anche Giorgio Circosta, che, come annunciato a gennaio, sarà vicesindaco nella giunta Giordani dopo l’esperienza da consigliere di minoranza per Sesto2030: «Un grazie infinito a tutti i sestesi, a tutta la squadra di Sesto Futura e uno speciale a tutti i ragazzi che hanno dato vita sei anni fa a Sesto2030, un progetto importante ora parte di Sesto Futura. Ci metteremo subito al lavoro per cambiare il clima a Sesto Calende. Come abbiamo sempre detto, partiremo dal dialogo con tutta la città».

betta giordani

IL CENTRODESTRA SCONFITTO: OPPOSIZIONE A TRAZIONE LEGHISTA E FAVARON MISTER PREFERENZE

Dalla sconfitta del centrodestra emerge un dato importante, probabilmente una magra consolazione per la componente leghista, che occuperà tre dei cinque seggi conquistati dalla nuova opposizione dopo aver registrato alle europee di Sesto Calende un 16,3% oltre la media nazionale, dietro a FdI col 30,4% e Pd 21,2%. Il vicesindaco Edoardo Favaron è stato il candidato più votato in assoluto dai suoi cittadini, risultando mister preferenze sestese con ben 279 schede e una standing ovation concessa da tutta la sala consiliare al momento dell’annuncio da parte del presidente di seggio.

Tanti applausi in sala anche per l’assessore uscente ai servizi sociali Jole Sesia (Lega), che ha ricevuto 207 voti e che formerà il gruppo all’opposizione insieme all’ex sindaco Marco Colombo (Lega, 233 preferenze contro le 583 del 2019, quando fu mister preferenze di tutto il Basso Verbano Lombardo e il terzo in provincia di Varese), Marco Limbiati (Fratelli d’Italia, 143) e il candidato sindaco Mario Boatto, questi ultimi assenti alla proclamazione avvenuta nel tardo pomeriggio senza tuttavia aver rinunciato a complimentarsi sportivamente con Giordani qualche ora prima, quando al termine dello spoglio bilancia sembrava ormai pendere in maniera definitiva verso Sesto Futura. Un altro singolare dato restituito dalle elezioni odierne: in consiglio comunale non sarà presente nessun candidato di Forza Italia, partito del primo cittadino uscente Giovanni Buzzi. Per il centrodestra resta fuori dal prossimo consiglio anche Lombardia Ideale.

IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Sesto Futura:

Elisabetta Betta Giordani – sindaco

Giorgio Circosta – vicesindaco (117 preferenze)

Michele Ponti – 149 preferenze

Leonardo Balzarini – 147

Floriana Tollini – 140

Sergio Gumier – 137

Francesca Gualtieri – 136

Pietro Ferrario – 112

Loredana D’Agaro – 109

Simone Danzo – 89

Barbara Mercalli – 79

Cristian Gnodi – 77

Siamo Sestesi:

Mario Boatto – candidato sindaco, capogruppo opposizione

Edoardo Favaron – 279 preferenze

Marco Colombo – 233

Jole Capriglia in Sesia – 207

Marco Limbiati – 143

(articolo aggiornato alle ore 22 di lunedì 10 giugno)

Marco Tresca
marco.cippio.tresca@gmail.com

 

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Pubblicato il 10 Giugno 2024
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