Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Da alcune settimane, i conducenti di Autolinee Varesine segnalavano pericolosissimi lanci di sassi contro gli autobus in servizio di linea extraurbana tra Azzate e Daverio, in particolare nella fascia serale, tra le 20 e le 21. I carabinieri di Azzate hanno trovato i responsabili
Una serie di episodi simili, che solo per pura fortuna hanno avuto esclusivamente conseguenze “materiali” senza ferire nessuno.
Da alcune settimane, i conducenti di Autolinee Varesine segnalavano pericolosissimi lanci di sassi contro gli autobus in servizio di linea extraurbana tra Azzate e Daverio, in particolare nella fascia serale (tra le 20 e le 21): in due occasioni, l’ultima nella serata del 1° aprile, queste azioni hanno portato alla frantumazione di alcuni vetri dell’autobus, un vetro laterale nel primo caso e quello della porta posteriore nel secondo, mentre in altri casi i danni si sono limitati alla carrozzeria, provocando sempre e comunque fortissima apprensione sia tra il personale in servizio, sia tra gli utenti a bordo.
Sin dal primo episodio, grazie anche ai dettagli forniti dagli autisti la cui collaborazione è risultata fondamentale, l’azienda ha presentato formale denuncia ai Carabinieri di Azzate, interessando anche la Polizia Locale. L’ attività di indagine ha portato, proprio nella serata del 1° aprile, all’identificazione e al fermo dei due autori, un minorenne e un maggiorenne,”i quali – oltre all’iter penale previsto in questi casi – saranno chiaramente chiamati a risarcire le diverse migliaia di Euro di danni causati per una serie di atti stupidi, fortemente pericolosi e totalmente insensati”, spiega il comunicato Autolinee Varesine.
“L’azione dei Carabinieri e della Polizia Locale è stata davvero immediata, rapida e molto efficiente, all’insegna di una grandissima collaborazione con noi: li ringraziamo enormemente per quanto fatto in queste settimane” spiega l’azienda, secondo cui “oltre alle inevitabili conseguenze penali che ne deriveranno per gli autori, è però necessario aprire con urgenza una riflessione generale di carattere educativo: ogni giorno notiamo con grande frequenza episodi di piccola e grande “inciviltà”, nei confronti dei nostri mezzi e del nostro personale, che destano sempre grande preoccupazione anche se non sempre degenerano in situazioni gravi come questa. Bisogna necessariamente agire sul disagio giovanile, per prevenire altri episodi di questo tipo”.
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“Bisogna necessariamente agire sul disagio giovanile, per prevenire altri episodi di questo tipo”
basta fare come qualche decennio fa…sani ceffoni e calci nel sedere come unico e solo strumento educativo. Più fate gli psicologi con questi soggetti e più si sentiranno autorizzati e deresponsabilizzati a fare qualsiasi cosa.