È partito da Varese il “Tour dell’Intelligenza Artificiale”
In Camera di Commercio la prima giornata formazione organizzata dal Polo Onlife, polo di formazione digitale finanziato con i fondi del PNRR che ha come capofila l’Istituto superiore Carlo Dell’acqua di Legnano

Si è svolta nei giorni scorsi nella sede della Camera di Commercio di Varese la giornata formazione organizzata dal Polo Onlife, polo di formazione digitale finanziato con i fondi del PNRR che ha come capofila l’Istituto superiore Carlo Dell’acqua di Legnano.
E’ la prima formazione di questo nuovo anno scolastico e apre una rassegna di formazioni chiamate il Tour dell’Intelligenza Artificiale che si terranno 3 in Lombardia e 4 in altre regioni di Italia: Sicilia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo.
Erano presenti il dirigente dell’Ufficio Scolastico di Varese Giuseppe Carcano e il prefetto Salvatore Pasquariello, intervenuti in quanto consapevoli che «il tema dell’Intelligenza artificiale, sia interesse di tutti gli attori del territorio e che solo lavorando in modo sistemico, si possano valorizzare le opportunità e ridurne i rischi», ha commentato la docente referente del progetto, Simona Michelon.

Il Polo Onlife opera grazie al supporto fornito alla scuola di un’azienda innovativa, in forte crescita, la DI.GI. Academy, per cui era presente l’amministratore delegato Dario Ramilli. Questa realtà nasce nel 2008 da un’idea di Alessandro Curioni. Attiva nel settore della consulenza e della sicurezza informatica per grandi aziende (molte di caratura nazionale), è azienda leader nel settore della formazione, con un articolato programma rivolto a un’utenza trasversale, che va dai management aziendali, passando per gli studenti nelle scuole. DI.GI. Academy propone soluzioni rivolte ad avviare percorsi virtuosi per una corretta gestione delle nuove tecnologie ed è impegnata in prima linea per colmare il gap culturale che l’Italia sconta dal punto di vista della cyber security. Proprio in quest’ottica, ha dato vita a un progetto ambizioso dedicato alle scuole: la Young Cybersecurity Academy.
La scuola è l’impresa, grazie a questo progetto, hanno trovato un connubio virtuoso attraverso cui insieme si lavora per ottenere il medesimo obiettivo: colmare il gap culturale che l’Italia sconta dal punto di vista della cyber security della competenza nel digitale.
Importante anche il contributo di Luca Mari, professore ordinario di Scienza della misurazione, docente titolare in corsi a proposito di analisi statistica dei dati, teoria dei sistemi e pensiero digitale, Luca Mari si interessa da anni di intelligenza artificiale e ora analizza la questione che la diffusione di ChatGPT sta ponendo, attraverso interventi su Il Sole 24 Ore, cercando di offrire spunti di riflessione al lettore, a partire dall’ipotesi che quanto sta accadendo è prima di tutto un cambiamento, potenzialmente rivoluzionario, nella sfera cognitiva. Ha pubblicato recentemente un Libro/ Intervista L’intelligenza artificiale di Dostoevskij che ha avuto molto eco nel settore. Oggi è uno dei maggiori esperti di intelligenza artificiale e la sua passione per l’apprendimento lo rende un autorevole riferimento dell’evoluzione dell’apprendimento e dell’insegnamento in quest’era così complessa.
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