Opera Village apre i primi spazi che furono della Whirlpool a Comerio
A un anno di distanza dall’acquisto dell’ex Whirlpool di Comerio da parte della Fondazione Sacconaghi Borghi, è stato dato il via ai permessi di uso temporaneo di parte degli spazi che costituiranno il nucleo aggregativo del progetto Opera Village

A un anno di distanza dall’acquisto dell’ex Centro Direzionale Whirlpool di Comerio da parte della Fondazione Sacconaghi Borghi, il 10 ottobre scorso è stato dato il via ai permessi per uso temporaneo di parte degli spazi dismessi che costituiranno il nucleo aggregativo di socialità e convivialità nel progetto Opera Village.
Il Consiglio Comunale di Comerio ha infatti approvato lo schema di convenzione presentato da Fondazione Sacconaghi Borghi e Associazione Invenire che prevede per questa fase iniziale del progetto la costituzione e l’apertura al pubblico, con scontistica per i comeriesi, di un ristorante, un moderno spazio espositivo dedicato anche ai più piccoli ed una considerevole biblioteca in continua espansione.
«Siamo contenti che dopo aver, terminato un primo iter burocratico, possiamo finalmente dare il via ad una fase più operativa del nostro progetto – ha commentato Fabio Tedeschi, Presidente della Fondazione Sacconaghi Borghi – Iniziando proprio col rendere fruibili a tutti i nuovi spazi che costituiranno l’asse sociale e culturale dell’intera area nella quale si inserirà anche la nuova RSA: la stiamo immaginando al centro di un contesto non più confinato, ma arricchito dalla presenza di attività dedicate a giovani e nuclei famigliari. Ringrazio il Comune di Comerio per l’attenzione e l’interesse che sta dimostrando affiancandoci in questo percorso».
«Con questa delibera Comunale – Ha aggiunto Angelo Maineri, vicepresidente della fondazione – Si attiva una prima serie di azioni interconnesse volte a creare opportunità nuove all’interno di questa grande area dismessa che perseguono come obbiettivo l’arricchimento del territorio operando nell’ambito del sociale, della formazione, dell’educazione, della cultura e dei servizi. “Opera Village” è infatti proprio questo: un villaggio operoso capace di abbracciare e far convivere realtà diverse armonizzandole tra loro. Una cittadella all’interno della quale la dignità dell’esistenza viene supportata a partire dai primi istanti di vita e accompagnata, valorizzandola, fino al sopraggiungere delle inevitabili fragilità. l’obiettivo è scalzare il paradigma consueto di una casa di riposo come luogo del fine vita trasformandolo in un nucleo aggregativo vivo, pulsante e capace di attrattività. In questo progetto per certi aspetti rivoluzionario, la Fondazione stessa riattualizza la propria vocazione iniziale in un momento storico per molti difficoltoso».

«L’iter della progressiva riqualificazione dell’ex area Whirlpool giunge ad uno snodo importante a seguito della firma della convenzione, approvata dal Consiglio Comunale, per l’utilizzo temporaneo di parte degli spazi dismessi e da anni in abbandono – Ha dichiarato Michele Ballarini, sindaco di Comerio – Questo risultato è stato raggiunto attraverso un continuo e proficuo lavoro di condivisione tra l’amministrazione comunale, l’attuale proprietà, Fondazione Sacconaghi Borghi, e l’Associazione Invenire. La proprietà e l’associazione potranno così dar vita al progetto Opera Village. Un ringraziamento doveroso al nostro ufficio tecnico e ai professionisti che hanno collaborato. Attualmente stiamo lavorando alla variante del Piano di Governo del Territorio che consentirà la rigenerazione urbana dell’intera area e una nuova vita a un luogo molto importante per Comerio e il territorio circostante».
Per Mauro Gamberoni, Presidente dell’associazione Invenire «Il progetto Opera Village è stato da noi appoggiato sin da subito con entusiasmo. Sapevamo che sarebbe stata necessaria una lunga fase di progettazione e che inevitabilmente saremmo quindi incorsi in un anno complicato per le nostre normali attività, ma questo progetto connoterà fortemente il nostro territorio, sia dal punto di vista sociale che lavorativo: Opera Hub – questo è il nome dato dall’Associazione al nuovo polo – sarà punto di partenza per escursioni, spazio per team building e luogo dedicato ad arte e cultura».
Tutte le informazioni sui nuovi spazi sono disponibili al sito www.operahub.net.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Berettera su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Domotronix su Le botte a Cugliate Fabiasco per strada, ma senza denuncia, “sono persone da lasciar stare”
lenny54 su La riapertura dell'ufficio postale di Lavena Ponte Tresa slitta ad aprile
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.