Come i BRICS trasformeranno il panorama della moda globale
I BRICS sono nati nel 2006 con incontri informali tra Brasile, Russia, India e Cina, che hanno portato al primo vertice ufficiale a Ekaterinburg nel 2009
L’altro giorno, il Presidente russo Vladimir Putin ha ospitato i leader dei Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e di nuovi membri come l’Arabia Saudita e l’Egitto per un vertice a Kazan, in Russia.
L’altro giorno, il Presidente russo Vladimir Putin ha ospitato i leader dei Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e di nuovi membri come l’Arabia Saudita e l’Egitto per un vertice a Kazan, in Russia. Poiché quest’anno Mosca presiede i BRICS, tutti gli eventi correlati si svolgeranno in Russia, a dimostrazione della crescente influenza dell’alleanza sull’economia globale. Un esempio significativo di questa espansione è il recente BRICS+ Fashion Summit tenutosi a Mosca, che ha sottolineato come i mercati in via di sviluppo possano ottenere un impatto globale attraverso la cooperazione.
La genesi e l’espansione dei BRICS

I BRICS sono nati nel 2006 con incontri informali tra Brasile, Russia, India e Cina, che hanno portato al primo vertice ufficiale a Ekaterinburg nel 2009. Coniata dall’economista britannico Jim O’Neil, che ha suggerito che queste nazioni avrebbero superato le economie del G7 entro il 2035, l’alleanza si è espansa. Il Sudafrica si è unito nel 2011 e all’inizio del 2024 si sono aggiunti nuovi membri come l’Arabia Saudita, l’Iran, gli Emirati Arabi Uniti, l’Etiopia e l’Egitto. Altri 30 Paesi, tra cui la Turchia, hanno espresso interesse ad aderire.
Il cambiamento è sostanziale: la quota del G7 nell’economia globale è scesa dal 47% nel 1992 a poco meno del 30%, mentre i BRICS sono cresciuti dal 16% fino a superare la quota del G7.
Il ruolo della moda nella strategia dei BRICS

La moda è emersa come un attore significativo all’interno della strategia della coalizione BRICS per ridefinire l’influenza globale. Il BRICS+ Fashion Summit di Mosca ha mostrato come la moda dei Paesi in via di sviluppo possa creare un impatto significativo attraverso la collaborazione. L’evento ha riunito delegati provenienti da oltre 100 nazioni e ha portato alla formazione della BRICS International Fashion Federation, un’entità pronta a rimodellare il settore.
I marchi di moda emergenti di questi mercati hanno un valore globale di oltre 200 miliardi di euro. Sebbene questa cifra sia in contrasto con l’industria della moda italiana, che esporta beni per un valore di oltre 80 miliardi di euro all’anno, una parte sostanziale di questa produzione avviene all’interno dei Paesi BRICS. Il mercato del lusso sta assistendo a uno spostamento geografico verso l’Asia; solo nel 2019, la Cina ha prodotto 30 miliardi di capi, contribuendo al 35% delle esportazioni globali. La Russia prevede un tasso di crescita annuale del mercato del lusso fino all’8%.
L’istituzione della BRICS International Fashion Federation indica la traiettoria futura del settore e segnala un cambiamento significativo nel panorama della moda globale. Attualmente sono 57 i Paesi che hanno aderito alla Federazione e altri stanno cercando di entrare a farne parte, posizionando i Paesi BRICS come attori formidabili nel mondo della moda.
Fonte: https://www.calcioefinanza.it/2024/10/21/vogliamo-vivere-nel-mondo-che-i-brics-stanno-costruendo/
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