Gli artisti varesini Andrea Genovese e Roberto Carullo in mostra a Milano allo spazio “Dialogo oltre il tempo”
Le loro opere in mostra domenica 24 novembre. Noti agli appassionati di arte contemporanea innovativa, il primo per l’uso delle resine, il secondo per l’utilizzo di plastica riciclata

Domenica scorsa al civico 47 di via Grazioli a Milano, presso lo spazio espositivo “In dialogo oltre il tempo”, due artisti varesini hanno esposto alcune delle loro opere. Si tratta di Andrea Genovese e Roberto Carullo, noti agli appassionati di arte contemporanea innovativa, il primo per l’uso delle resine, il secondo per l’utilizzo di plastica riciclata.
Andrea Genovese è un artista-artigiano, che ha scelto la resina per esprimere la sua arte, dimostrando un sapiente uso di questo materiale fluido, mescolato a tessuti, batik, circuiti elettrici ed altri materiali di riciclo. L’artista cassanese si esprime modulando la materia in forme e masse più o meno dense, in linee ondulate, cromaticamente intense che suggeriscono fondali marini, coralli, sabbie ondulate, riflessi cristallini, labirinti fluttuanti. Nell’intensità cromatica del blu, del rosso, del verde, del grigio argenteo presente in molte sue creazioni artistiche, si notano influssi derivanti dai suoi numerosi viaggi ed esperienze di lavoro in Cina, nel Sud-est asiatico e nel Mediterraneo. L’uso di materiali eco-compatibili, di tecniche a basso impatto ambientale, segnalano l’attenzione ai temi contemporanei dell’ambiente e dell’ecosostenibilità, in linea con un punto di vista aperto e globale, fatto di intrecci ed influssi culturali differenti.
Alberto Carullo vive e lavora ad Arsago Seprio ma è ormai un artista di fama internazionale, conosciuto per le sue creazioni di Pop-Art e Polimero-Art, ispirate al fumetto del passato, realizzate con il recupero di polimeri multicolore, ossia di materiali plastici di riciclo. Il suo slogan è “Following a dream”, sogno che lo ha portato ad esporre le sue opere in diversi continenti e paesi, dall’America Latina alla Cina, fino agli USA a New York, presso l’Associazione Culturale MetaMorfosi: https://www.metamorfosiny.org/

Ad esprorre con loro, in un dialogo tra spazio e tempo, culture e tecniche differenti era presente anche l’artista cinese Su Yang, formatosi a Xiamen nella prestigiosa Università d’Arte di questa città, noto al pubblico italiano per la sua recente esposizione alla Biennale di Venezia di una mostra intitolata: “Ciao!”, approdata poi a Palazzo Ducale di Massa Carrara.
L’opera di Yang Su, grazie a differenti tecniche multimediali che spaziano dalla fotografia alla pittura, si concentra sul valore della luce, protagonista indiscussa delle sue opere.
Nello spazio espositivo del civico 47 di Via Grazioli a Milano attraverso l’arte hanno comunicato tra loro artisti differenti per cultura, provenienza, tecniche e visione del mondo, dando vita a collegamenti comunicativi che, nell’anno delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo, risultano particolarmente significativi e carichi di future promesse.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Takaya su "In questo momento il numero esatto di letti del futuro ospedale unico non è importante"
lenny54 su A Gaza stanno massacrando i bambini
Felice su Sassi contro gli autobus di Autolinee Varesine, identificati e denunciati gli autori
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.