2015, il mondo bussa alla porta della provincia di Varese nell’ottava puntata di Cara Varesenews
Da un lato Expo a Milano e dall'altro i centri di accoglienza per migranti pongono importanti sfide ad un territorio come il Varesotto. Attraverso il racconto di Thierry Dieng ripercorriamo la storia dei rapporti con lo straniero

Il 2015 fu un anno particolare per il territorio varesino e non solo. Ci fu Expo a Milano con Malpensa come porta d’ingresso aperta sul mondo e iniziò anche il fenomeno della redistribuzione dei migranti che sbarcavano in Sicilia in tutto il Paese, provincia di Varese compresa.
Da un lato si mostrava orgogliosamente la capacità di essere internazionali e di saper accogliere i turisti e dall’altra si faticava a comprendere le cause e le conseguenze di un fenomeno migratorio così intenso dai paesi africani. La redazione di Varesenews, quell’anno, decise di riproporre il tour tra i 139 comuni della provincia creando anche gemellaggi tra i Paesi presenti ad Expo e le comunità locali ma allo stesso tempo teneva un faro acceso sulla gestione dei migranti in provincia.
Nell’ottava puntata del nostro podcast Cara Varesenews (qui le altre) abbiamo raccontato la storia di Thierry Dieng, oggi mediatore culturale ma da sempre impegnato nell’ambito del multiculturalismo e dell’integrazione delle comunità straniere.
Thierry ci ha aperto le porte di casa sua e si è fatto intervistare partendo dalle origini della sua storia varesina, arrivato da Montpellier negli anni ’70 e passato per un periodo in Senegal, Paese d’origine della sua famiglia. Ci ha spiegato come sia cambiato il modo di vedere lo straniero da parte degli italiani e come siano cambiato gli italiani in questi anni dal suo punto di osservazione.
Infine ha ricordato quando alla festa di Anche Io di quell’anno un gruppo di migranti provenienti da Costa d’Avorio, Mali e Nigeria e ospitati in una struttura della cooperativa per la quale lavorava, vennero a darci una mano come volontari. Per loro e per tutti i colleghi della redazione fu un momento di reciproco scambio che lasciò un bel ricordo in tutti.
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