Eletti i vertici della Lilt provincia di Varese: Ivanoe Pellerin riconfermato presidente
Vice è Marino DellAcqua l'ex direttore socio sanitario dell'Asst valle Olona. Gli incarichi per il Consiglio Direttivo e per l’Organo di Controllo valgono il quinquennio 2025 – 2029

Lo scorso 30 novembre tutti i soci della LILT- Associazione Provinciale di Varese – sono stati chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Direttivo e dell’Organo di Controllo, momento significativo per tracciare il percorso della LILT che, a livello territoriale, ha evidenziato negli ultimi anni crescenti legami con le Istituzioni, le Aziende e i Cittadini.
Un lavoro intenso da parte di una squadra, volontari in primis, che con orgoglio, senso di appartenenza e motivazione si dedica, nei diversi ruoli, alla mission dell’Associazione.
Il Consiglio direttivo, a seguito della prima convocazione avvenuta il 16 dicembre scorso risulta così formato:
Presidente Ivanoe Pellerin
Vice Presidente Marino Dell’Acqua
Segretaria Valeria Cozzi
Consiglieri Giovanni Trotti, Raffaele Cavina, Miram Arabini, Maria Luisa Bragutti, Giuseppe Brazzoli, Luca Trama.
Organo di controllo: Carla Trotti, Paola Castiglioni, Roberto D’Orazio.
Si riconferma quindi alla guida dell’Associazione, per il quinquennio 2025 – 2029, il Professor Ivanoe Pellerin, che dichiara: «Permettetemi di esprimere una grande soddisfazione per la notevole affluenza all’elezioni, segno evidente di partecipazione attiva e di adesione ai principi e ai fini della nostra Associazione. Come spesso affermo il cuore della LILT sono proprio i volontari senza i quali l’Associazione non esisterebbe. Per fortuna nella vita c’è qualcosa di più del freddo calcolo delle ore, dei coefficienti, dei parametri di conto: ci sono generosità e passione, responsabilità e umanità. Questa compagine di volontari costituisce il terzo settore. E il Volontario regala il bene più prezioso del quale dispone, il tempo, non solo per gratificazione personale ma soprattutto per manifestare solidarietà e per realizzare valori umanitari.
Fare il volontario oggi è uno stile di vita, è un modo per mettersi in relazione con il mondo fuori di sé e con gli altri, per dovere civico, per senso di responsabilità, per contribuire al miglioramento della società e delle istituzioni. Ricordo che la LILT promuove i corretti stili di vita, la prevenzione come principale baluardo contro la malattia del cancro, l’accompagnamento per coloro che sfortunatamente si trovano di fronte al malanno per renderlo meno oscuro e difficile e per sentirsi meno soli.
Sono certo che il Direttivo appena formato, operativo dal 1° gennaio 2025, saprà cogliere la sfida che gli impegni già in essere, gli appuntamenti operativi e le numerose attività che la LILT ha messo in campo da tempo rappresentano. Chiedo a tutti gli amici, i soci e i simpatizzanti di accompagnarci con simpatia e di aiutarci nell’impresa».
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