5 consigli utili per pianificare un viaggio perfetto in Islanda
Terra primigenia in cui sembra possibile farsi attraversare dall’energia cosmica, in cui sentirsi fragili ma partecipi di un grande spettacolo

Islanda, una regione selvaggia in cui le forze della natura si sprigionano in modi che destano meraviglia: qui l’energia della terra prorompe dai geyser in colonne di vapore e dai numerosi vulcani in fiumi di lava, mentre il vento solare si scontra con il campo magnetico terrestre dando vita a uno dei fenomeni più conturbanti del nostro pianete: l’aurora boreale. Terra primigenia in cui sembra possibile farsi attraversare dall’energia cosmica, in cui sentirsi fragili ma partecipi di un grande spettacolo.
Islanda per tutte le stagioni
Chi non ha mai sognato un viaggio in questa terra recondita? La natura inospitale contribuisce ad alimentare il fascino dell’isola, ma pone con forza l’interrogativo riguardante il periodo migliore per farvi visita.
Il periodo migliore da un punto di vista meteorologico è l’estate, ma questa scelta dipende soprattutto da ciò che di questo luogo ci ha attirato con maggiore forza. Se da quando siete bambini sognate di vivere la magia dell’aurora, allora il periodo migliore è l’inverno; se invece siete avventurosi escursionisti durante l’estate avrete a disposizione giornate lunghissime e potrete osservare il fenomeno del sole a mezzanotte.
Strade panoramiche e off roads tra i ghiacciai
In una terra così estrema la normalità quotidiana della vita sarà un ricordo che tenderà a svanire in breve tempo e questo è sicuramente una parte importante del fascino magnetico con cui è attratta la nostra fantasia. È pur vero che per scoprire liberamente tutte le meraviglie naturalistiche di questa terra selvaggia è fondamentale rivolgersi a un noleggio auto Islanda. Il clima nell’isola, infatti, può cambiare con una velocità sbalorditiva e i fenomeni di tipo artico possono essere particolarmente intensi.
Noleggiare un mezzo 4×4 è sicuramente la scelta migliore: poter contare su quattro ruote motrici può essere fondamentale in caso di piogge intense e strada ghiacciata, ma anche per tirarci fuori da eventuali impantanamenti.
Anche gli amanti del camping potranno contare sui numerosi servizi dell’isola: non sarà difficile, infatti, trovare un noleggio camper in Islanda che metta a disposizione mezzi 4×4 comodi e sicuri, con cui affrontare in piena sicurezza i venti polari e gli improvvisi cambiamenti metereologici, ma anche le temibili F-Roads, le strade sterrate su cui è possibile transitare solo con questo tipo di veicoli.
Come vestirsi
Per esplorare questa meravigliosa terra nelle condizioni migliori bisogna essere preparati, non solo nello spirito, ma anche e soprattutto nel corpo. Non che sia richiesta una particolare preparazione atletica per visitare ogni angolo della terra dei ghiacci, ma un abbigliamento adeguato è fondamentale per affrontare il clima subartico.
Il problema principale, più che la rigidità delle temperature, potrebbero darlo le violente piogge che sferzano senza preavviso il cielo con nubi minacciose. Facendo un giro per il web o sui social noterete che un impermeabile giallo è presente in una buona parte delle foto scattate sull’isola; ovviamente ciò non è dovuto soltanto al piacevole contrasto cromatico tra il giallo e il nero delle rocce vulcaniche, bensì a esigenze decisamente pratiche, come quella di rimanere asciutti durante le escursioni! Fondamentale dunque, indossare capi impermeabili.
I repentini cambiamenti del meteo riguardano anche le temperature: non è raro passare da una giornata mite e soleggiata a una fredda e ventosa nel giro di un paio d’ore, motivo per cui è bene dotarsi di capi termici indossabili su più strati. Lo strato più importante e per cui è meglio non badare a spese è il primo: in questo caso meglio optare per una maglia termica in lana merinos. A questo è bene sovrapporre un pile (meglio se anch’esso impermeabile) e in seguito una giacca da sci termica e anch’essa impermeabile.
3 itinerari da non perdere
Adesso siete pronti per uscire! Non resta che scegliere l’itinerario. La strada principale è la Route 1, anche nota come Ring Road, che, come suggerisce il nome, è un anello che per 1339 km percorre il periplo dell’isola.
Percorrendo questo itinerario si incontreranno alcune delle più popolari attrazioni dell’isola: partendo dalla capitale Reykjavik, vi imbatterete in breve tempo nel Fjaðrárgljúfur, un imponente canyon, profondo circa 100 metri, con pareti verticali da cui sgorgano, lungo i due chilometri del suo percorso, numerose cascate. Proseguendo verso Est scoprirete, invece, le innumerevoli cascate che impreziosiscono il territorio islandese, come la cascata di Hengifoss, tra le più alte con i suoi 128 metri, e nota per le sue spettacolari pareti di basalto.
Procedendo in direzione Nord, sempre sulla Route 1, potrete ristorarvi nelle acque termali del lago Myvatn: qui il vapore delle sorgenti geotermiche affiora in superficie da una profonda fessura della crosta terrestre, nel meraviglioso contesto naturale del paesaggio islandese.
Ma è la parte centrale dell’Islanda quella più selvaggia, dove poter godere di paesaggi mozzafiato: uno degli itinerari che porta alla scoperta di questa regione è il Golden Circle, un anello di circa 300 km che lambisce alcuni dei luoghi più iconici e famosi dell’isola, come il parco nazionale di Thingvellir, dove poter ammirare l’impressionante frattura tettonica che separa la placca euroasiatica da quella americana, l’area geotermale di Geysir, e la regina delle cascate islandesi, Gulfoss, con il suo celebre doppio salto.
Proprio da qui parte la Kjalvegur, una strada che attraversa le zone interne dell’isola da Nord a Sud: lungo questo percorso attraverserete i paesaggi lunari delle Highlands islandesi e incontrerete alcuni dei più grandi ghiacciai europei, come i maestosi Langjökull e Hofsjökull.
Alcuni consigli per risparmiare
In Islanda gli stipendi sono tra i più alti d’Europa, da cui segue inesorabilmente un alto costo della vita; a ciò si deve aggiungere il costo sostenuto delle esperienze, come il noleggio auto o camper, escursioni guidate e altro ancora.
Evitare i periodi di altissima stagione è un primo passo per contenere i costi: i periodi che vanno rispettivamente da maggio ai primi giorni di giugno e da inizio a fine settembre costituiscono un ottimo compromesso, che ci consentirà di abbattere la spesa totale senza perdere in termini di benessere: le giornate sono lunghe anche in queste finestre temporali e il clima è abbastanza mite.
Anche per quanto riguarda la prenotazione dei voli e degli alloggi vale la regola aurea di muoversi in anticipo: per i voli è consigliato prenotare circa sei settimane prima della data di partenza, così da garantirsi i prezzi più convenienti (confronte le offerte su Icelandair, il portale dedicato i voli per l’Islanda), mentre per gli alloggi si potrà fare affidamento su soluzioni adatte a tutte le tasche.
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