In tanti a Malnate per l’incontro sulla giustizia riparativa, primo evento del percorso per il Giubileo
L’evento, organizzato dal Comune di Malnate in collaborazione con La Lumera odv, ha visto la presenza di circa 120 persone, tra cui diversi giovani delle scuole medie cittadine, che hanno animato il dialogo con i relatori

Grande partecipazione sabato pomeriggio per l’incontro “Giustizia e Libertà. Le responsabilità personali e collettive per una società più sicura” che si è tenuto nell’Aula magna Falcone-Borsellino dell’Istituto comprensivo di Malnate. L’evento, organizzato dal Comune di Malnate in collaborazione con La Lumera odv, ha visto la presenza di circa 120 persone, tra cui diversi giovani delle scuole medie cittadine, che hanno animato il dialogo con i relatori.
Cuore dell’incontro sono state le testimonianze di Emanuela Sannino, giovane siciliana che da piccolissima ha perso la mamma, uccisa dalla criminalità organizzata, e Giuseppe Grassonelli, detenuto nel carcere di Milano Opera con una condanna all’ergastolo . Due storie di dolore ma anche di redenzione, che hanno toccato profondamente i presenti e aperto la riflessione su giustizia punitiva e giustizia riparativa.
Entrambi sono stati nominati “Ambasciatori del Perdono” durante la Giornata internazionale del Perdono 2023, promossa da La Lumera ODV, per il loro contributo nel promuovere giustizia consapevole e riconciliazione.
Durante l’incontro è stata raccontata anche la storia di Lucia Di Mauro e del suo percorso di perdono verso il ragazzo, allora minorenne, che ha tolto la vita a suo marito, che l’ha poi portata a dedicare la sua vita al supporto di adolescenti in difficoltà. Giuseppe Grassonelli, detenuto da oltre 30 anni, ha descritto come abbia trasformato la sua pena in un’occasione di consapevolezza e riscatto, laureandosi due voltecon lode e impegnandosi per dissuadere i giovani dal percorrere la strada della criminalità.
L’interessante riflessione sui temi della giustizia – coordinata dalla giornalista di Varesenews Mariangela Gerletti – è stato introdotto dalla sindaca di Malnate Nadia Cannito, dal consigliere regionale Samuele Astuti e dal dirigente scolastico Santo D’Angelo. La tavola rotonda ha visto gli interventi dell’avvocata Simona Bettiati, che ha approfondito i concetti di giustizia riparativa e trasformativa, di Cristina Franchini, responsabile Area Giustizia de La Lumera, di Mike Ciraci, volontario del carcere di Varese e di Federica Frigo, della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione di Varese e operatrice del Polo per la giustizia riparativa della Provincia di Varese.
L’evento ha inaugurato il percorso intitolato “Bellezza e Speranza”, che accompagnerà Malnate nell’anno del Giubileo con incontri e approfondimento su temi come inclusività, rispetto e tutela ambientale per coinvolgere la cittadinanza in confronto aperto e della riflessione condivisa sui temi del Giubileo, ma con un approccio laico e aperto a tutti.
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