“Il pane racconta chi siamo”, il Forno Iris Margherita a Materia
Corrado Alberti, fondatore insieme alla moglie dell’Azienda Agricola Iris Margherita, ha proposto i suoi panificati all’Aperialbuio

«Il pane racconta chi siamo: io sono Corrado e la nostra azienda di panificazione si trova a Montegrino Valtravaglia». Si presenta così, all’ultimo Aperialbuio, Corrado Alberti, fondatore insieme alla Moglie Piera Imberti dell’Azienda Agricola Iris Margherita.
«Martedì 26 agosto a Materia abbiamo presentato tre tipi di pane: uno ai semi di lino, sesamo e girasole; uno con olive nere e capperi; e un pane dolce con fichi e noci, che non contiene né burro né zucchero, ma solo malto di frumento e olio extravergine di oliva. Tutti i nostri pani sono lievitati con pasta madre naturale, lasciati a temperatura ambiente e cotti nel forno a legna».
Alberti ha lavorato per anni nel settore tessile, con la sua famiglia. Poi, nel 2001, ha deciso di
cambiare vita. «Io e mia moglie avevamo iniziato a panificare in casa, per noi e per gli amici. Successivamente abbiamo acquistato un terreno e abbiamo aperto l’azienda».
Forti sono il ricordo e la riconoscenza verso il panificatore Eugenio Pol, uno dei nomi di riferimento per il pane in Italia, che lo ha guidato nei primi passi con la pasta madre. «Fare il pane è una sorta di magia. Metti insieme farina, acqua e sale, e l’impasto lievita, si trasforma, si profuma. Per me è un ritorno all’essenza dell’alimentazione umana».
Oggi il Forno Iris Margherita produce 25 varietà di pane, inclusi alcuni dolci per Natale e Pasqua, pani ai cereali antichi come il farro monococco, e perfino un pane al mais da loro stessi coltivato. L’azienda ha anche un frutteto, da cui nascono marmellate artigianali, spesso abbinate ai pani più rustici.
È un progetto tutto familiare. Da tre anni il figlio Tobia è entrato in azienda, portando una ventata di innovazione: «Ha digitalizzato tutto, dai calcoli per le quantità degli ingredienti alla gestione delle giornate. Questo ci ha permesso di ottimizzare il tempo mantenendo la qualità» e conclude «Spero che l’azienda resti in mano a mio figlio, che continui a evolversi senza perdere la passione di famiglia».

TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.