La moda cambia direzione: i mercati emergenti salgono in scena

Secondo i dati della Camera Nazionale della Moda Italiana, il giro d'affari del settore moda nel 2023 ha superato i 100 miliardi di euro e un export di circa 75 miliardi

SEO dicembre 2025
Didascalia: BRICS+ Fashion Summit

di Alessandro Bianchi

L’industria della moda italiana è un pilastro dell’economia nazionale. Secondo i dati della Camera Nazionale della Moda Italiana, il giro d’affari del settore moda nel 2023 ha superato i 100 miliardi di euro e un export di circa 75 miliardi. l’Italia si conferma tra i tre maggiori esportatori mondiali di prodotti moda. Ma lo scenario globale sta cambiando rapidamente: i mercati emergenti, guidati dai paesi BRICS, registrano ritmi di crescita vertiginosi. In questo contesto, è impossibile ignorare le piattaforme che riuniscono diversi settori dell’industria globale, tra cui spiccano la Moscow Fashion Week e il BRICS+ Fashion Summit.

SEO dicembre 2025
 BRICS+ Fashion Summit

Il valore del “locale”

In Italia, il futuro della moda non è solo nelle mani delle grandi maison. Sono i marchi indipendenti e di nicchia a segnare le tendenze, con una crescita annua superiore al 5%, mentre nel settore online il fatturato del mercato della moda si avvicina ai 6 miliardi di euro. Marchi come Sunnei o Marco Rambaldi dimostrano che l’innovazione e l’identità locale hanno un forte appeal internazionale.

SEO dicembre 2025

Un processo simile è in atto anche in Russia, dove l’interesse per i marchi nazionali è in piena espansione. I consumatori russi sono sempre più disposti a investire in prodotti locali: nei primi tre mesi del 2025, la spesa media per un capo di un brand russo è aumentata dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre due anni prima la crescita aveva raggiunto il 25%. Questi ritmi di crescita sono superiori di 4 punti percentuali alle medie del mercato moda. Un segnale che il grande magazzino del lusso Tsum ha colto, aumentando del 30% in tre anni lo spazio dedicato ai designer nazionali.

BRICS in primo piano

BRICS+ Fashion Summit, un forum internazionale con rappresentanti da oltre 65 Paesi. Tra gli esperti, Tonia Fouseki, Fondatrice e Presidente di Athens Fashion Week, Sergio Puig, direttore di Mediterranea Fashion Week Valencia, e altri.

“Il summit rappresenta un’occasione unica e potente di convergenza tra economie creative emergenti, offrendo non solo visibilità, ma anche vera collaborazione tra culture, territori e tradizioni artigianali”, spiega l’italiano Antonio Maurizio Grioli, decano della Pearl Academy (India), partecipante al BRICS+ Fashion Summit. “Quest’anno, vogliamo amplificare quel l’impatto, rafforzare i legami istituzionali all’interno della rete BRICS+, contribuire a innovazioni guidate dall’artigianato e sviluppare quadri educativi che possano plasmare il futuro della moda partendo dal Sud globale. Is Summit non è solo un evento, ma un incubatore del prossimo movimento mondiale nel design”.

Il contributo dei paesi BRICS è già enorme: rappresentano circa il 40% del PIL mondiale, con un giro d’affari nel settore moda che supera i 520 miliardi di dollari. Il Summit si configura come uno spazio di discussione su sviluppo sostenibile, tecnologie digitali e nuove modalità di cooperazione, attirando l’attenzione dell’Europa.

Dialogo con l’Europa

SEO dicembre 2025
 Duly Romero (Spain) Alla Moscow Fashion Week

La Moscow Fashion Week – un ponte tra mercati diversi. Sulle passerelle russe ha sfilato, tra gli altri, la stilista spagnola Duly Romero, nota per la sua attenzione alla femminilità e all’espressività emotiva. A Mosca Romero ha riscosso grande successo con una collezione basata su trasparenze e asimmetrie.

SEO dicembre 2025
 Khayam Khanukaev Alla Moscow Fashion Week

Allo stesso tempo, molti brand russi hanno dimostrato di guardare all’Europa come fonte d’ispirazione. Il marchio Khayam Khanukaev si è ispirato allo stile Art Nouveau e ha creato abiti leggeri e fluidi, realizzati in chiffon di seta e impreziositi da ricami. Odor ha creato la sua collezione utilizzando organza di seta e nastri antichi, raccolti nei mercatini delle pulci e nei negozi di antiquariato in Belgio e in Francia. The Vow ha attinto al patrimonio dell’epoca vittoriana: elementi di questo periodo spiccavano sulla passerella, come colletti alti, spalle pronunciate e maniche allungate.

SEO dicembre 2025
 The Vow Alla Moscow Fashion Week

Mosca sta consolidando il suo ruolo nel panorama globale, affiancandosi a capitali storiche come Milano, Parigi, New York e Londra. Per l’industria italiana è un’opportunità. Dialogare con questi nuovi poli permette di rafforzare la propria posizione, trovare nuovi partner commerciali e trarre ispirazione da un contesto multiculturale. In un settore che non si ferma mai, guardare a nuovi orizzonti è l’unica strategia per continuare a essere leader.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Avatar
divisionebusiness@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 09 Dicembre 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.