A Samarate un questionario sui bisogni di salute. “Aiutiamoci a diffonderlo”
È una iniziativa della Commissione Salute e Sanità, che ha previsto la possibilità di compilarlo su carta o online. L'obbiettivo: avere un quadro dei bisogni per individuare migliori risposte
È stato presentato a Samarate il questionario sui bisogni di salute della popolazione, uno strumento promosso dalla Commissione speciale Salute e Sanità con l’obiettivo di raccogliere indicazioni utili a comprendere esigenze, criticità e aspettative dei cittadini in ambito sanitario e socio-sanitario.
A illustrarne finalità e percorso è stata l’assessora alla Salute e Sanità Cinzia Castiglioni, che ha spiegato: «Si tratta di uno strumento importante, frutto del lavoro svolto dalla Commissione Salute, istituita a seguito dell’insediamento della nostra amministrazione». Nel suo intervento, l’assessora ha voluto sottolineare il ruolo della Commissione, «attiva, motivata e ricca di stimoli, anche grazie alle competenze e alle esperienze maturate da alcuni dei suoi componenti nel settore sanitario e socio-sanitario», e ha rivolto un ringraziamento particolare al presidente Paolo Bossi, «persona molto apprezzata non solo per le sue elevate competenze professionali, ma anche per la grande umanità che contraddistingue il suo operato».
Castiglioni ha inoltre chiarito il proprio ruolo all’interno dell’amministrazione comunale: «Ho ricevuto di recente la delega di assessore alla Salute e Sanità, precisando che il sindaco mantiene il ruolo di Autorità sanitaria. Il mio compito è quello di accompagnare e supportare i lavori della Commissione Salute». Tra le attività già avviate, oltre al questionario, rientra anche la programmazione del ciclo di incontri pubblici “I Venerdì della Salute”, «appuntamenti che affronteranno tematiche specifiche legate a patologie, stili di vita e prevenzione».
Il questionario, come ricordato dall’assessore, rientra tra gli obiettivi del Documento unico di programmazione ed è stato elaborato partendo da un modello già sperimentato nel Comune di Vanzaghello: «Il lavoro di adattamento e rielaborazione ha permesso di costruire uno strumento adeguato alle specificità del nostro territorio». Il fine è chiaro: «Comprendere le esigenze e le aspettative sanitarie e socio-sanitarie dei cittadini, con particolare attenzione alle difficoltà e alle eventuali carenze nell’accesso ai servizi».
Per favorire una partecipazione il più possibile ampia, il questionario è stato tradotto anche in lingua inglese e araba. «I risultati raccolti – ha concluso Castiglioni – saranno riportati alla giunta comunale e sarà prevista una restituzione alla collettività, con l’obiettivo di orientare le azioni future dell’Amministrazione e favorire il confronto con Asst e Ats».
A entrare nel dettaglio operativo è stato il vicepresidente della Commissione Salute e Sanità Francesco Tiziani. «Il questionario è composto da 25 domande. Abbiamo curato con particolare attenzione la sua stesura affinché fosse semplice, chiaro e accessibile a tutti», ha spiegato. Ogni nucleo familiare potrà compilarlo in più copie, «una per ciascun componente maggiorenne».
Due le modalità di compilazione previste: «Online, tramite QR code, oppure in formato cartaceo, disponibile presso gli studi medici, gli uffici comunali e il Centro sociale dottor Ollearo». Tiziani ha precisato che «la compilazione riguarda lo stato di salute percepito e non entra in dettagli personali, poiché il questionario è rigorosamente anonimo». Chi lo volesse compilare direttamente onlinle lo trova a questo link.
L’obiettivo, ha aggiunto, è duplice: «Raccogliere una valutazione generale dello stato di salute dei cittadini e del loro rapporto con le strutture sanitarie presenti sul territorio» e, allo stesso tempo, «offrire uno spazio libero in cui ciascuno possa esprimere critiche, proposte e riflessioni».
Da qui l’invito alla partecipazione: «Vogliamo intervenire, nei limiti delle competenze dell’Amministrazione comunale, per migliorare la condizione di salute percepita nel nostro Comune. Per farlo, però, abbiamo bisogno di partire da elementi concreti e reali». Per questo, ha concluso Tiziani, «chiediamo a tutti di compilare il questionario, di farlo conoscere e di diffonderlo il più possibile: maggiore sarà il numero di risposte, più efficace e tempestiva sarà la restituzione dei risultati».
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