Da Ziggy Stardust a Thin White Duke: David Bowie prepara la trilogia berlinese

E fra ideologie confusionarie spuntano anche canoni estetici riferiti al nazismo

tempo libero generica

Non potendo seguire passo a passo tutti gli artisti, avevamo lasciato David Bowie tre anni fa con la chiusura del periodo Ziggy Stardust; lo ritroviamo dopo aver saltato tre dischi: Pin Ups, Diamond Dogs e Young Americans.

David è negli USA dal ’74, dove è arrivato in nave perché non ama volare, ha già inciso due album e il singolo Fame, realizzato insieme a John Lennon è andato benissimo. Fisicamente però non sta molto bene e vive di peperoni rossi, latte e cocaina: molta cocaina.

A inizio ’75 ha anche girato un film come attore (L’uomo che cadde sulla terra) e per la copertina di questo disco ha voluto proprio un’immagine di scena di quel film. E anche da lì ha preso il suo nuovo alter ego: dal glam Ziggy Stardust è passato all’algido Thin White Duke, più in linea con quelle influenze letterarie confusionarie – dal nazismo alla Cabala, al solito Aleister Crowley – di cui si nutriva.

Quel R’n’B che aveva usato per gli ultimi dischi viene in gran parte abbandonato a favore di un sound di transizione verso la celebrata trilogia berlinese con Brian Eno. Gran disco però, con un pezzo come Wild is the Wind che sarà un classico dei suoi concerti.

Curiosità: il famoso Victoria Incident accadde quando arrivò a Londra in treno e da una Mercedes decappottabile salutò le fans con quello che sembrava un saluto nazista. Qualche problema abbiamo visto che c’era, ma comunque la foto era ritoccata perché nell’originale la mano tesa non si vedeva e fu aggiunta.

La rubrica 50 anni fa la musica 

 

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

di
Pubblicato il 08 Gennaio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.