Da Varese 18mila confezioni per chi non può curarsi: un successo in 140 farmacie della provincia la Raccolta del farmaco
Nel 2025 oltre 500mila persone in Italia hanno chiesto aiuto per acquistare medicinali e cure: la mobilitazione delle farmacie diventa una risposta concreta al bisogno
Sono state oltre 18mila le confezioni di medicinali raccolte a Varese e provincia durante la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco promosse da Banco Farmaceutico. Un risultato che consentirà di sostenere 74 realtà assistenziali del territorio e di rispondere in larga parte alle richieste di aiuto legate alla povertà sanitaria.
A livello nazionale, dal 10 al 16 febbraio, sono state donate più di 670mila confezioni di farmaci, per un valore superiore ai 6 milioni di euro. I medicinali raccolti aiuteranno almeno 502mila persone indigenti attraverso 2.118 enti convenzionati. Hanno aderito 6.068 farmacie, con il coinvolgimento di oltre 27.300 volontari e 21.300 farmacisti
I numeri in provincia di Varese
Nel Varesotto hanno partecipato 140 farmacie e sono state raccolte 18.450 confezioni di medicinali, destinate a 74 realtà assistenziali attive sul territorio
«La Raccolta del Farmaco di quest’anno ha portato a soddisfare l’81% delle richieste degli enti presenti sul territorio della provincia di Varese. È un dato che dimostra la grande generosità di chi ha donato» – Dina Ermolli, delegato territoriale di Banco Farmaceutico per la provincia di Varese – «Questo risultato è stato raggiunto anche per merito della collaborazione attiva tra farmacisti e volontari. Si è realizzata una filiera del bene che ha generato una risposta concreta ad un bisogno reale»
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari dell’Associazione Alpini, della Croce Rossa, ai soci Lions e a tutti coloro che hanno presidiato le farmacie durante la settimana della raccolta.
Lombardia e Italia: una rete solidale
In Lombardia hanno aderito 1.383 farmacie, con 159mila confezioni raccolte a favore di 459 enti assistenziali
A livello nazionale, il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS, Sergio Daniotti, ha sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa: «Siamo felici del risultato della Raccolta. Si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, tale da rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società»
Un messaggio condiviso anche dal presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo, che ha evidenziato come «la farmacia conferma così il proprio ruolo di presidio sociosanitario attento ai bisogni della collettività»
Sulla stessa linea Andrea Mandelli, presidente della FOFI, che ha parlato di «grande catena di solidarietà» capace di garantire un aiuto concreto alle persone in condizioni di fragilità
Povertà sanitaria in crescita
Nel 2025 sono state 501.922 le persone che si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, pari a 8,5 residenti ogni mille, con un aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente
Si tratta in prevalenza di uomini (51,6%) e adulti tra i 18 e i 64 anni (58%), ma resta significativa anche la quota di minori: 145.557, pari al 29%
Le Giornate di Raccolta del Farmaco si sono svolte sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e la collaborazione di numerosi enti e partner istituzionali e privati
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.