La fuga di prigione degli irlandesi Thin Lizzy
Ovviamente immaginaria, ma dava l’idea della gente tosta
Se pensate che tutti i rocker irlandesi avessero lentiggini e capelli rossi, una foto del mezzosangue (mamma irlandese e papà della Guyana) Phil Lynott del quale ci occupiamo oggi vi farà cambiare idea. Con anche un paio di ex dei gloriosi Them di Van Morrison, a fine anni sessanta aveva fondato a Dublino i Thin Lizzy, gruppo hard rock del quale era bassista e cantante, oltre che compositore della maggior parte dei pezzi.
Il gruppo aveva avuto qualche successo (Whiskey In A Jar), ma niente di determinante, almeno fino a questo disco e soprattutto al 45 giri di The Boys Are Back In Town, che sarebbe diventato un brano simbolo per le tifoserie di calcio e di rugby. Hard rock lo era sicuramente, ma senza eccessi e urla, con un buon lavoro fra le due chitarre soliste – ricorda un po’ gli Wishbone Ash – e dei testi che alcuni critici per tematiche accostavano addirittura a Springsteen. Dal tour di questo disco uscirà un live, registrato in parte in USA, considerato tra i migliori nel suo genere.
Curiosità: l’amore per Lynott degli irlandesi era tale che alla sua morte, conseguenza della dipendenza da eroina, fu eretta in centro a Dublino una statua commemorativa in bronzo a grandezza naturale. Se vi capita di andarci la trovate tuttora in Grafton Street.
La rubrica 50 anni fa la musica
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.