Sicurezza in via Como, l’assessore Catalano replica: “Basta propaganda, la sicurezza pubblica spetta allo Stato”
Il titolare della sicurezza a Varese replica al leghista Bordonaro (e a Futuro Nazionale) dopo le risse in centro: «L'inversione della marcia è pericolosa. È il Governo che ha fallito sugli organici delle forze dell'ordine»
Le recenti risse e i fatti di cronaca registrati in via Como continuano a surriscaldare il clima politico a Varese. Dopo gli attacchi della Lega, del suo segretario cittadino Marco Bordonaro e dei comitati di Futuro Nazionale all’indirizzo della giunta galimberti, arriva la replica netta dell’assessore alla Sicurezza, Raffaele Catalano.
L’esponente della giunta non usa giri di parole per rispedire al mittente le critiche, definendole mosse da pura finalità elettorale: «Sono stanco di dover continuare a ribadire che la sicurezza pubblica spetta allo Stato, mentre al Comune compete quella urbana. I fatti di via Como sono ascrivibili alla sicurezza pubblica. Certi politici fanno finta di non comprenderlo perché fa comodo, ma in questo modo creano solo inutili e irrealizzabili aspettative nell’opinione pubblica».
No al cambio di viabilità in via Como
Catalano entra poi nel merito delle proposte avanzate dal segretario del Carroccio per arginare il degrado nella via vicino alle stazioni, in particolare l’ipotesi di una modifica viabilistica.
«Bordonaro dice di avere le soluzioni e propone di invertire il senso di marcia in via Como – spiega l’assessore –. È un’idea a cui avevamo già pensato, ma la Polizia Locale ha espresso parere negativo: far confluire i veicoli verso via Cavour invertendo il flusso attuale diventerebbe pericoloso per la sicurezza stradale. Di questo bisognerebbe semplicemente prendere atto».
Il nodo organici e l’attacco al Governo
Un altro punto di frizione riguarda il numero di agenti in servizio. Catalano difende la dotazione del comando di via Sempione e sposta la responsabilità sui ministeri romani: «L’organico della nostra Polizia Locale è in linea con quello del Comune di Busto Arsizio, che ha persino più abitanti. Se si deve parlare di carenze, gli organici che servono e che vanno potenziati sono quelli di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, le uniche autorità competenti per il piano coordinato di controllo del territorio H24. Questo governo ha fallito completamente sulla sicurezza. Le forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro che fanno e su cui non voglio assolutamente scaricare responsabilità, vivono una situazione di forte sofferenza numerica e non possono gestire certe emergenze all’infinito».
Asse con il sindaco e stop alle polemiche
L’assessore esprime infine totale condivisione per la linea tenuta dal primo cittadino Davide Galimberti, che nei giorni scorsi aveva esortato i residenti a rivolgersi ai vertici istituzionali dello Stato: «Il sindaco ha fatto benissimo a invitare il cittadino che ha segnalato i problemi in via Como ad andare insieme a lui dal Questore, che è l’autorità provinciale di pubblica sicurezza. Quando leggo che a Varese l’autorità di pubblica sicurezza sarebbe il sindaco mi viene da ridere. Noi in questi anni abbiamo battuto i pugni al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e il risultato sono stati i presidi fissi. Non si tratta di scaricare le colpe, ma di rispettare gli equilibri del nostro ordinamento. Questa polemica è stucchevole».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.