Èqualafesta torna a Germignaga: due giorni per scoprire che un’alternativa c’è
Sabato 29 e domenica 30 agosto al Boschetto torna l’appuntamento dedicato a clima, pace, energia e condivisione. Il tema dell’edizione 2026 è “Il costo nascosto”, tra baratto, Comunità Energetica Rinnovabile, Stoviglioteca e riflessioni sulle alternative al riarmo
Anche quest’anno, puntuale e attesa, Èqualafesta torna al Boschetto di Germignaga tra sabato 29 e domenica 30 agosto. Il tema scelto per questa edizione è “Il costo nascosto”.
Per tutta la giornata di domenica, sotto lo stesso gazebo, si incontreranno il Tavolo per il Clima di Luino, il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano e la Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese. Un’occasione per parlare insieme di clima, energia e pace, partendo dalla convinzione che per affrontare la crisi climatica serva unire le forze e trovare soluzioni condivise, anziché dividersi attraverso guerre che portano distruzione, inquinamento e perdite umane.
E proprio dalla condivisione nasce uno dei messaggi più immediati della giornata: invece di armarci, potremmo condividere. Non fucili, ma armadi. A Èqualafesta sarà infatti presente lo Spazio Baratto, dove sarà possibile portare vestiti, scarpe e accessori di stagione per uomo, donna e bambini, purché puliti, integri e in buono stato.
Lo scambio funzionerà a peso: ciò che verrà portato sarà pesato e darà diritto a prendere capi per un peso equivalente, con 2 chili di bonus. Anche chi non avrà nulla da scambiare potrà comunque prendere fino a 2 chili di vestiti. Ogni persona potrà portare un massimo di 5 capi. Un piccolo gesto per ridurre gli sprechi, alleggerire gli armadi e magari trovare qualcosa di particolare da indossare.
Durante la giornata verrà presentata anche la Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese, costituita il 27 giugno 2024 grazie al lavoro portato avanti dal Tavolo per il Clima. Si tratta di un progetto nato per mettere in rete cittadini, piccole e medie imprese e amministrazioni locali, con l’obiettivo di consumare e condividere sul territorio l’energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Le Comunità Energetiche rappresentano oggi uno strumento importante per vivere dal basso la transizione energetica e affrontare la crisi climatica, puntando sull’indipendenza energetica e su un nuovo modello di produzione dell’energia, più distribuito, partecipato e democratico.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della pace e del disarmo. Il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano presenterà una mostra basata sul dossier “Dal militare al sociale. Invece di armarci potremmo…” del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (CNMS). Il dossier analizza come riconvertire la spesa militare in investimenti destinati al benessere sociale e alla tutela ambientale.
In un momento storico segnato dal riarmo globale, il CNMS mette in evidenza i costi umani e sociali della militarizzazione e propone percorsi concreti per riorientare le risorse pubbliche: sostenere la sanità, mettere in sicurezza le scuole, offrire servizi gratuiti all’infanzia, organizzare una buona scuola per tutti, migliorare lo stato sociale, risanare la giustizia, mettere il territorio in sicurezza, risanare la rete idrica, accelerare la transizione energetica, garantire ai migranti un’accoglienza dignitosa, potenziare la cooperazione internazionale, rafforzare il sistema delle Nazioni Unite, investire nella difesa nonviolenta e istituire un corpo civile di pace.
Tante proposte che invitano a riflettere su quante alternative esistano al riarmo e su come i cittadini possano impegnarsi per farle diventare realtà.
Nel corso della giornata verrà inoltre spiegato come firmare la proposta di legge di iniziativa popolare sulla difesa civile non armata e nonviolenta e la petizione “Basta favori ai mercanti di armi!”, nata per impedire la modifica della legge 185/90 sull’export delle armi.
Non mancherà poi la Stoviglioteca, uno dei progetti del Tavolo per il Clima dedicati alla riduzione delle plastiche monouso. Piatti, bicchieri, bicchierini da caffè, posate, vassoi, ciotole, caraffe e tovaglie possono essere prenotati per organizzare feste e compleanni evitando di utilizzare stoviglie usa e getta. Si tratta infatti di stoviglie in plastica riutilizzabile, coloratissime e lavabili in lavastoviglie.
L’obiettivo, insomma, è quello di trascorrere una domenica capace di mettere insieme approfondimento e divertimento, riflessione e convivialità. E l’invito, alla fine, resta semplice: venire a scoprire tutto questo al Boschetto di Germignaga.
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