Michele De Lucchi in mostra con ottantuno libri al Kapannone dei Libri ad Angera
L'esposizione al Kapannone dei Libri di Angera ripercorre quasi mezzo secolo di progetti del celebre architetto e designer attraverso materiali cartacei, cataloghi e pubblicazioni rare
L’archivio di Michele De Lucchi trova spazio al Kapannone dei Libri di Angera, che dedica una nuova esposizione al celebre architetto, designer e artista. L’inaugurazione è fissata per martedì 29 settembre alle 18 alla presenza dell’architetto, mentre l’apertura al pubblico si protrae dal 3 ottobre all’8 novembre. L’esposizione, intitolata Michele De Lucchi in 81 libri, nasce da una suggestione legata alla sua casa-studio situata nei dintorni.

Il percorso espositivo si sviluppa seguendo le tracce lasciate dall’architetto sulla carta, spaziando tra biglietti d’auguri, articoli di giornale internazionali, libri per bambini, dépliant e riviste. Una parte consistente dei materiali proviene da «il Chioso», una vecchia fabbrica di polli vicina al Kapannone dove l’architetto ha sistemato il proprio archivio. Grazie a questa disponibilità, il pubblico può osservare materiali per la maggior parte inediti che documentano decenni di attività.
Il racconto prende il via dall’incontro con Ettore Sottsass, avvenuto nel dicembre 1980, quando un gruppo di giovani designer diede vita all’esperienza di Memphis. La mostra espone cataloghi e inviti che testimoniano questa fase fondativa. Spazio anche al periodo in Olivetti, iniziato nel 1979 sotto la guida di Sottsass, con progetti che vanno dai mobili per ufficio Synthesis fino alla stampante ArtJet10 del 1998, premiata con il Compasso d’Oro.
L’attenzione si sposta poi sull’attività editoriale, che comprende gli «Yearbook» pubblicati tra il 1986 e il 1991 e la direzione della rivista «Domus» a partire dal gennaio 2018. Tra le sezioni figurano i libri per l’infanzia firmati con l’alter ego Ukko De Ukki, la produzione artigianale del marchio Produzione Privata fondato nel 1990 e le litografie natalizie regalate ad amici e clienti. La rassegna si conclude con i grandi progetti realizzati a Milano, dal Padiglione Zero di Expo 2015 alle Gallerie d’Italia di piazza della Scala fino all’Unicredit Pavilion di piazza Gae Aulenti.
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