Angera
“Dalla terra al calice”: ad Angera una serata con “Un lago di… vino”
Un viaggio che parte dal terreno e arriva fino al bicchiere, per raccontare la storia, la cultura e il valore nutrizionale di uno dei prodotti più iconici del territorio. Venerdì 25 settembre, alle ore 20.45, la sala consiliare di Angera ospiterà la serata di apertura della manifestazione “Un lago di… vino”, inserita nel tradizionale calendario del Settembre Angerese. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Angera in collaborazione con il Civico Museo Archeologico, proporrà un ciclo di tre conferenze divulgative incentrate sul tema “Dalla terra al calice”.
L’iniziativa vuole offrire al pubblico un’occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo locale e delle sue radici storiche, unendo l’approccio scientifico e archeologico alla cultura enogastronomica.
La nutrizione e le origini della viticoltura
Ad aprire il ciclo di interventi sarà Giorgia Carabelli, nutrizionista, con una relazione intitolata “Il vino… indiscusso protagonista della nostra alimentazione”. Durante il suo contributo verranno analizzate le proprietà nutrizionali e le virtù terapeutiche che rendono il vino un elemento centrale della dieta e della tradizione enogastronomica.
A seguire, l’archeobotanico Mauro Rottoli terrà la conferenza “Non solo vite: paesaggio, colture e cultura alimentare in età romana nella Lombardia attraverso i dati dell’archeobotanica”. Il docente illustrerà il quadro delle coltivazioni antiche nella regione, esplorando l’evoluzione del paesaggio e delle abitudini alimentari a partire dall’epoca romana.
Gemellaggi culturali e la tecnica della maggiorina
La terza relazione vedrà protagonista Clio Pescetti, Presidente del Club per l’UNESCO Terre del Boca, con l’intervento “Vite alla maggiorina: quali sfide?”. L’incontro proporrà un confronto con il vicino territorio vitivinicolo delle Colline Novaresi, focalizzandosi sul metodo di coltivazione della maggiorina, affine alla tradizionale topia e perfezionato nel Novarese dall’architetto Alessandro Antonelli.
Degustazione guidata con i produttori locali
Al termine degli interventi teorici, la serata darà spazio ai sapori del territorio. Ai partecipanti verrà offerta una degustazione guidata di vini I.G.T. Ronchi Varesini.
Il momento di assaggio sarà curato direttamente dai produttori dell’Associazione Viticoltori Varesini, con la partecipazione dei sommelier e degli assaggiatori di A.I.S. e O.N.A.V., che guideranno i presenti alla scoperta delle eccellenze vinicole locali. L’ingresso all’evento è gratuito.


