Il Team Ispra dice addio alla Serie A
Dopo cinque anni e due secondi posti tricolori la squadra gialloblu torna in B e va verso il ridimensionamento. Cacciapaglia: «Ripartiamo dai giovani»
Dopo cinque anni nella massima divisione nazionale e due scudetti "sfiorati" (in entrambi i casi i gialloblu si sono laureati vicecampioni) l’Ispra Nuoto è retrocessa in Serie B dopo il recente trofeo Sette Colli di Roma, valido come campionato nazionale a squadre.
Un risultato netto, quello che ha visto i varesini all’ottavo e ultimo posto con 135,5 punti, a poca distanza dalla Florentia anch’essa retrocessa ma lontanissima dalla quota salvezza della sesta posizione occupata dal Livorno (178,50). Il titolo è andato per la sesta volta consecutiva alla Canottieri Aniene che schiera tra gli altri Federica Pellegrini; seconda l’Aurelia Unicusano e terza la Larus a completare il podio. A livello di singole gare Ispra ha centrato sette podi: Roberta Ioppi (foto) ha vinto i 200 dorso, Andrea Rolla ha conquistato due argenti (50 e 100 stile libero) mentre per Gianluca Maglia sono arrivati un secondo e un terzo posto nei 400 e nei 200 stile). Terzo posto di Battistella nei 400 misti, stesso risultato della 4×100 stile libero maschile con i soliti Rolla e Maglia affiancati da Ferri e Caldana.
Il risultato romano porta con sé un ridimensionamento e un nuovo progetto sulle rive del lago Maggiore dove si sono vissute stagioni di grandeur con l’ingaggio di grandi campioni italiani e stranieri. Ora quindi il Team Ispra riparte dai vivai delle proprie scuole nuoto che operano principalmente nei 10 centri Swim Planet. Una scelta in parte già annunciata all’inizio della stagione che a questo punto verrà messa in atto con maggior incisione a partire dal prossimo anno dove tutte le risorse (tecniche, economiche e logistiche) verranno concentrate sugli atleti nati e cresciuti negli impianti di casa.
Intanto è stato sciolto il sodalizio tra il club isprese e la Gestisport, mentre per tutte le collaborazioni minori le decisioni verranno valutate in questo finale di stagione. «Quando finisce un ciclo generazionale – spiega il presidente Cosimo Cacciapaglia – è giusto ripartire dai giovani e tornare a misurare le proprie forze dirette. Lo abbiamo fatto numerose volte negli oltre 30 anni di storia dell’Ispra Nuoto e sono certo che nel nuovo progetto che stiamo preparando e che partirà ufficialmente a settembre ci saranno nuovi stimoli e il giusto entusiasmo».
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