Iniziati i lavori per l’entrata del parco a Barasso
La progettazione è stata seguita dal Campo dei fiori in accordo con le amministrazioni interessate
Sono iniziati questa settimana i lavori per la realizzazione di un’area di ingresso al parco in località al Piano a Barasso, mentre è ormai ultimata la zona di sosta per circa 50 posti auto al Poggio di Luvinate. Il Parco regionale Campo dei Fiori, in accordo con le Amministrazioni comunali interessate, ha seguito la progettazione e l’esecuzione dei due spazi di accoglienza situati nel territorio di propria competenza. Le opere sono state finanziate grazie a Regione Lombardia che ha erogato 100.000 euro per ciascuno dei due interventi, al fine di assicurare l’Attuazione del Piano Turistico sul Versante Sud del Campo dei Fiori.
La fruizione del patrimonio paesaggistico del parco regionale e la conoscenza naturalistica dell’area protetta è l’obiettivo principale dell’iniziativa. Le due zone di ingresso sono state infatti pensate con la finalità di assicurare un posteggio in sicurezza per l’automobile e migliorare l’accessibilità al sentiero numero 10. Il percorso circolare per escursionisti ed amanti della mountain bike, corre a mezza costa, tra i cinque e i seicento metri di altitudine, lungo tutto il perimetro del massiccio del Campo dei Fiori. L’anello attraversa quasi 30 chilometri di boschi cedui e faggete, lungo antiche mulattiere, campi e radure. L’itinerario tocca il Poggio di Luvinate, il borgo e la Rocca di Orino, le Fornaci di Cuvio, passa nelle vicinanze di Castello Cabiaglio, attraversa la Riserva Naturale del Lago di Brinzio, si dirige verso il centro storico della Rasa e Velate per poi tornare verso Luvinate.
Le due aree sono state realizzate nel massimo rispetto dell’ambiente naturale che le circonda. Il fondo è costituito da materiale calcareo macinato sul posto con apposite attrezzature. La copertura in calce idraulica, compattata dal rullo compressore, restituisce una pavimentazione durevole nel tempo e agevole per le automobili. Il risultato è una superficie assorbente e permeabile che non altera le caratteristiche idrogeologiche della zona. A delimitare l’area di sosta è stata prevista una staccionata in legno di castagno e la piantumazione di una settantina di arbusti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.